Alimentare: dalla Ue un primo passo, ma ora l'etichetta d'origine per le carni deve essere attuata al più presto

22/giu/2011 17.52.22 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Alimentare: dalla Ue un primo passo, ma ora l’etichetta d’origine per le carni deve essere attuata al più presto
 
La Cia esprime un giudizio positivo per la decisione comunitaria. Ha vinto la linea del nostro Paese.
 
        E’ una decisione importante che va nella direzione indicata dal nostro Paese che, attraverso una legge approvata di recente dal Parlamento, estende a tutti i prodotti l’obbligo di indicare in etichetta l’origine. Una scelta che premia la linea italiana. E’ quanto afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando l’esito della riunione dei 27 stati membri a Bruxelles.
        Ora -sottolinea la Cia- sarà importante la sua attuazione pratica. Per la carne di suino, agnello e pollame (per quella bovina è già in vigore da anni l’obbligo d’origine) dovrà essere permesso al consumatore di conoscere con chiarezza il percorso degli animali dalla nascita al banco vendita.
        La Cia, comunque, è costantemente impegnata per l’estensione dell’etichetta d’origine anche per tutti i prodotti animali trasformati, come i prosciutti, i salumi e i formaggi. Spesso, infatti, il consumatore è tratto in inganno da etichette che riportano dizioni che richiamano all’italianità, quando invece il prodotto nasce da materie prime straniere.

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