Consumi: la crisi colpisce anche a tavola. Per gli alimentari un 2011 ancora col segno negativo. In tre anni ridotto di quasi 350 euro a famiglia il budget per cibo e bevande

Secondo la Cia, in tre anni si è ridotto di quasi 350 euro il budget per cibo e bevande, passando dai 5.700 euro all'anno per famiglia nel 2008 ai 5.364 euro nel 2010 (-6 per cento).

Persone Mariano Fortuny
Organizzazioni gli alimentari
Argomenti music

23/giu/2011 12.37.42 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Consumi: la crisi colpisce anche a tavola. Per gli alimentari un 2011 ancora col segno negativo. Il calo compreso tra il -0,2 e il -0,5 per cento
 
Gli italiani non hanno più i soldi per fare la spesa. Secondo la Cia, in tre anni si è ridotto di quasi 350 euro il budget per cibo e bevande, passando dai 5.700 euro all’anno per famiglia nel 2008 ai 5.364 euro nel 2010 (-6 per cento). I consumatori costretti a cambiare menù e abitudini in cucina.      
 

        Gli italiani pagano ancora gli effetti della crisi economica. La perdita di potere d’acquisto, unita all’aumento dell’inflazione, si riflette direttamente sui consumi, che restano al palo anche quest’anno. L’incremento stimato da Confindustria e Confcommercio per il 2011 è compreso tra lo 0,7 e lo 0,8 per cento, in rallentamento rispetto al già misero più 1 per cento del 2010. E non va meglio ai consumi alimentari: secondo le nostre previsioni, dopo il più 0,6 per cento registrato l’anno scorso, il 2011 dovrebbe chiudersi col segno negativo. Gli acquisti di cibo e bevande dovrebbero attestarsi cioè tra il meno 0,2 e il meno 0,5 per cento, con una flessione più marcata al Sud. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in merito alle stime diffuse oggi dalle due organizzazioni.
        Il risultato più evidente di questo trend -spiega la Cia- è che la spesa alimentare cede ancora il passo: era di 461 euro mensili a famiglia nel 2009, cala a 447 euro medi al mese nel 2010. Vuol dire il 3,1 per cento in meno in dodici mesi e ben il 6 per cento in meno da quando è cominciata la crisi. Rispetto al 2008 infatti, quando si spendevano mediamente 475 euro per cibo e bevande, le famiglie italiane hanno destinato quasi 30 euro in meno ogni mese per fare la spesa al supermercato. Lo rivela un’indagine della Cia-Confederazione italiana agricoltori, presentata in occasione della 5ª Conferenza economica in corso a Lecce.
        La flessione drastica della spesa per gli alimentari diventa ancora più evidente se si mettono a confronto le cifre annue: se nel 2008 il budget riservato alla tavola era pari complessivamente a 5.700 euro per famiglia -osserva la Cia- nel 2009 scende a 5.532 euro, per poi toccare quota 5.364 euro a fine 2010. Nel giro di un triennio, quindi, gli italiani hanno ridotto di circa 350 euro la parte dello stipendio riservata a cibo e bevande. Causando un’accelerazione della tendenza alla perdita di peso degli acquisti riguardanti l’alimentazione, scesi dal 17,3 al 16,5 per cento del totale della spesa sul territorio nazionale.
        Ma spendere di meno significa dover cambiare le abitudini alimentari. E infatti -continua la Cia- il 60 per cento delle famiglie italiane afferma di aver modificato il menu e il 35 per cento di aver limitato gli acquisti. Significa che oggi ben 7,7 milioni di famiglie riempiono di meno le buste della spesa e non soltanto di prodotti superflui: il 40,2 per cento degli italiani ha diminuito gli acquisti di frutta e verdura, il 36 per cento quelli di pane e pasta e il 39,5 per cento quelli di carne e pesce.
        In più, il 34 per cento delle famiglie del Belpaese (7,4 milioni) dichiara di optare per prodotti di qualità inferiore e il 30 per cento (6,6 milioni) di rivolgersi ormai quasi esclusivamente alle promozioni commerciali. Non a caso -conclude la Cia- nel 2010 gli unici punti vendita a segnare un balzo in avanti (+1,3 per cento) sono stati gli hard-discount.

______________________________________
Settore Comunicazione e Immagine
CIA- Confederazione italiana agricoltori
Via Mariano Fortuny, n. 20
00196-ROMA
Tel. 06-3227008
Fax 06-3208364
E-mail: cia.informa@cia.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl