Quote latte: appello della Cia al Parlamento. Va cancellata una misura che calpesta la legalità

Va cancellata una misura che calpesta la legalità Il presidente Giuseppe Politi ribadisce la netta contrarietà al provvedimento contenuto nella manovra economica.

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07/giu/2011 16.32.53 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Quote latte: appello della Cia al Parlamento. Va cancellata una misura che calpesta la legalità
 
Il presidente Giuseppe Politi ribadisce la netta contrarietà al provvedimento contenuto nella manovra economica. Disponibili a un serio confronto per individuare soluzioni. Il tutto, però, nel pieno rispetto della legge. Non si può umiliare la stragrande maggioranza degli allevatori che sono stati alle regole.
 
“Ci rivolgiamo direttamente al Parlamento affinché venga bloccata e definitivamente cancellata quella vergognosa misura sulle quote latte contenuta nella manovra economica del governo”. A sostenerlo è il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi il quale ribadisce la disponibilità dell’organizzazione a trovare una soluzione del problema, “purché venga rispettata la legalità”.
“Siamo certi che le forze parlamentari -afferma Politi- comprenderanno le ragioni della nostra richiesta. Non si possono presentare provvedimenti che vanno a premiare chi in questi anni ha disatteso le leggi europee e italiane, mentre si penalizzano i tantissimi allevatori onesti che sono stati alle regole. La battaglia che conduciamo non è contro qualcuno, ma unicamente per garantire la legalità”.
“Al Parlamento chiediamo, quindi, di intervenire per impedire che un provvedimento del genere possa diventare operativo. Il mondo agricolo chiede trasparenza e soprattutto certezze. Non si possono tollerare atti che ignorano le leggi dello Stato. Ci sono regole precise e vanno assolutamente rispettate”.
“La Cia -ricorda Politi- è stata fin dal primo momento, dal lontano 1984, l'unica organizzazione agricola ad essere contraria al regime delle quote. Questo, tuttavia, non ci permette di non essere rispettosi della legalità e, pertanto, di tutti coloro che si sono attenuti alle regole. Noi siamo al fianco degli allevatori onesti che in questi anni hanno investito molto, anche a costo di duri sacrifici, nella loro attività imprenditoriale, tenendo fede alle norme vigenti”.
“Siamo, comunque, disponibili e aperti ad un serio confronto per cercare di individuare una soluzione a questa annosa questione. Ma una cosa deve essere certa: la misura contenuta nella manovra finanziaria va cancellata. Non possiamo accettare iniziative pasticciate. Bisogna muoversi -ha concluso il presidente della Cia- nell’esclusiva ottica del rispetto delle legge”.
 

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