comunicato stampa

Allegati

07/nov/2011 15.15.03 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

                                                                        

 

 

VIVA V.E.R.D.I

Bruno Gambarotta all’apertura del festival Pievi e Castelli in musica con uno spettacolo che omaggia i 150 anni dell’Unità d’Italia

 

 

Bruno Gambarotta apre giovedì 14 Luglio la XXIV edizione del  Festival Pievi e Castelli in Musica con lo spettacolo “VIVA V.E.R.D.I.”, l’Unità d’Italia attraverso il racconto, garbato e divertente di Bruno Gambarotta e il commento musicale di uno straordinario trio di musicisti Giuseppe Nova al flauto, Rino Vernizzi al fagotto, Giorgio Costa al pianoforte. Bruno Gambarotta, scrittore, giornalista e conduttore televisivo divenne famoso alla platea italiana per la sua vena comica e per  le sue doti di intrattenitore grazie a Celentano e al suo fantastico del 1987; è attore con Fabio Fazio in uno sceneggiato televisivo su rai Due, trasmesso nel dicembre 1997. E’ autore e attore di cabaret, collabora a diversi giornali, tra cui l’Unità, la Stampa, la Repubblica, Comix. Tiene una rubrica fissa su Torino Sette. E’ autore di vari romanzi di genere giallo-ironico e con “La nipote Scomoda “ ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Lo spettacolo che presenta nella splendida Piazza sotto le mura di Subbiano è sicuramente originale dove la musica si coniuga perfettamente al teatro come ha sottolineato lo stesso Bruno Gambarotta in un’intervista telefonica: “Questo trio suona musiche e trascrizioni da opere liriche, c’ è stato un incontro casuale e da lì è nata l’idea dello spettacolo di VIVA V.E.R.D.I. Io sono un grande appassionato di opera e di Verdi e nell’anno dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia lo spettacolo è perfettamente calzante. Grande spazio verrà dato alla musica, la mia parte sarà di affabulazione, saranno interventi brevi tra un brano musicale e l’altro con delle considerazioni sull’opera verdiana. La simbiosi strumentale tra il flauto, il fagotto e il pianoforte rende il Trio un ensemble di grandissimo virtuosismo e di straordinaria ricchezza musicale”. Verdi infatti fu un patriota convinto, fu sostenitore dei moti risorgimentali ed il Paese lo volle, quasi a viva forza, membro del primo parlamento del Regno d’Italia dal 1861 al 1865. Rappresentò e continua a rappresentare per molti italiani la somma di quasi tutti quei simboli che li hanno guidati all’unificazione nazionale contro l’oppressione straniera.

Costo dello spettacolo € 12.00, fino a 10 anni gratuito, studenti € 4,00. Inizio ore 21.30.

Si ricorda che è possibile prenotare i biglietti allo 0575.520511.

 

 

Ufficio stampa 329.2978991

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl