comunicato stampa

LE ANTICHE VARIETÀ DI FRUTTIFERI DEL CASENTINO Presentato oggi in Comunità Montana il volume "Le antiche varietà di fruttiferi del Casentino", il testo illustra i risultati del progetto "Recupero, conservazione e valorizzazione del germoplasma frutticolo autoctono del Casentino", finanziato dall'ARSIA e attuato dalla scuola Superiore Sant'Anna di Pisa in collaborazione paritetica con la Comunità Montana del Casentino.

Luoghi Toscana, Pisa, Sant'Anna, Cetica, Casentino
Argomenti economia, commercio, alimenti, editoria

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21/lug/2011 16.15.01 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

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LE ANTICHE VARIETA’ DI FRUTTIFERI DEL CASENTINO

 

 

 

Presentato oggi in Comunità Montana il volume “Le antiche varietà di fruttiferi del Casentino”, il testo illustra i risultati del progetto “Recupero, conservazione e valorizzazione del germoplasma frutticolo autoctono del Casentino”, finanziato dall’ARSIA e attuato dalla scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione paritetica con la Comunità Montana del Casentino. L’ente montano infatti si occupa da anni della conservazione del proprio patrimonio agricolo e della sua identità culturale. Nel tempo sono state intraprese varie iniziative che hanno recuperato e valorizzato i prodotti agricoli, che la moderna agricoltura ha di fatto trascurato, sostenendo, ad esempio, la ricostruzione di alcune filiere produttive e promovendo ex-novo la costituzione di consorzi tra produttori. Tutto ciò a tutela delle produzioni tipiche locali, quali il prosciutto del Casentino, la patata rossa di Cetica, la farina di castagne del Pratomagno e del Casentino o il pecorino abbucciato aretino. Inoltre l’Ente ha sviluppato progetti di ricerca per la salvaguardia delle antiche razze di animali e varietà vegetali, come fruttiferi e vitigni autoctoni, nonché lo studio delle potenzialità produttive ed economiche per la loro valorizzazione sul territorio.

Infine ricordiamo la proficua collaborazione instaurata con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che anch’essa da tempo si occupa di aspetti e problematiche legati all’agro biodiversità, con la quale è stato realizzato il progetto territoriale Recupero, conservazione e valorizzazione del germoplasma frutticolo autoctono del Casentino. Progetto sponsorizzato e finanziato dall’ARSIA-Regione Toscana (2005-2009), con gli obiettivi di censire e caratterizzare il patrimonio frutticolo locale a rischio di estinzione. Un lavoro iniziato fin dagli anni duemila attraverso una metodica raccolta di informazioni fornite da diversi anziani agricoltori casentinesi e censite dal personale del servizio agricoltura della Comunità Montana. I risultati della suddetta ricerca sono presentati in questo volume. Questo importante lavoro è frutto dell’attenzione e dell’esperienza delle persone che a vario titolo sono state interpellate e coinvolte, vuol essere uno strumento di sintesi dei dati censiti e un mezzo per divulgare le conoscenze agricole ed etnobotaniche che ruotano attorno a questo ricco bagaglio di agro-biodiversità. Infatti uno degli obiettivi è quello di incentivare anche le popolazioni locali al recupero di queste antiche varietà frutticole, un germoplasma da salvaguardare e da ridiffondere sul territorio casentinese.

La Comunità Montana mantiene viva, ancora una volta, la sua funzione di tutela del territorio e di promozione di un patrimonio, in questo caso frutticolo, di grande valore per il Casentino. La pubblicazione sarà in vendita nei punti informativi, nelle librerie e nelle edicole Casentinesi al prezzo di € 25,00.

 

Ufficio stampa Cmc 0575.507245

 

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