comunicato stampa

IN VISITA A… Presentazione della Pubblicazione le Antiche Varietà di fruttiferi e visita al Vivaio di Cerreta Continua l'iniziativa In Visita a… promossa dal Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo in e dalla cooperativa Oros all'interno delle iniziative dei Centri Visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Persone Varietà
Luoghi Il Vivaio Forestale, Pisa, Camaldoli, Cerreta, Casentino, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Organizzazioni Sant'Anna, Oros, Consorzio Casentino Sviluppo, Agricoltura e Foreste
Argomenti botanica, agricoltura, frutticoltura

Allegati

26/lug/2011 11.32.10 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

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IN VISITA A…

Presentazione della Pubblicazione le Antiche Varietà di fruttiferi e visita al Vivaio di Cerreta

 

Continua l’iniziativa In Visita a…  promossa dal Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo in e dalla cooperativa Oros all’interno delle iniziative dei Centri Visita del Parco Nazionale  delle Foreste Casentinesi. Mercoledì 27 Luglio alle 16.00 visita guidata ai fruttetti da collezione del vivaio di Cerreta a cura del servizio Agricoltura e Foreste della Comunità Montana del Casentino Il Vivaio Forestale di Cerreta è ubicato nella Foresta di Camaldoli a 855 metri di altitudine. Il servizio agricoltura  della Comunità Montana del Casentino ha iniziato da alcuni anni a raccogliere nelle aziende agricole della vallata informazioni circa la presenza di “vecchie” piante da frutto, soprattutto meli e peri. Ad oggi sono a dimora circa 50 esemplari. Oggi a Cerreta si producono piantine per gli imboschimenti, i rimboschimenti e per i miglioramenti ambientali, nonché piante per uso ornamentale e per la produzione di frutta. Nell’ambiente si fa uso di metodi di coltivazione tradizionali che richiedono un’accurata lavorazione del terreno e limitano l’uso di prodotti chimici di forte impianto ambientale. Tra le produzioni presenti ricordiamo le specie forestali come l’abete bianco, il castagno e le specie nobili a legno pregiato; specie arboree quali biancospino, ginestre, maggiociondolo, rosa canina, salici, sorbi; e frutti scomparsi come diverse varietà di mela e di pera e la ciliegia Cappellina.  Seguirà la presentazione della Pubblicazione “Le antiche varietà di Fruttiferi del Casentino”, il testo illustra i risultati del progetto “Recupero, conservazione e valorizzazione del germoplasma frutticolo autoctono del Casentino”, finanziato dall’ARSIA e attuato dalla scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione paritetica con la Comunità Montana del Casentino. Al termine degustazione dei succhi di frutta e marmellate prodotti con i frutti antichi casentinesi.

Ufficio stampa Cmc 0575.507245

 

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