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30/ago/2011 10.35.02 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

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Presentazione del libro di Enzo Gradassi e visione di documentari

 

 

Sabato 3 settembre in località Biforco (Chiusi della Verna) alle ore 17,30 a cura del Servizio Cred della Comunità Montana del Casentino viene presentato il libro “Sesto senso” di Enzo Gradassi,  in memoria delle famiglie ebree Lusena e Cassato. Seguirà una video proiezione dalla Mediateca Banca della Memoria su Biforco e il Casentino tra anni 40 e 50. Il libro tratta della vicenda di una famiglia di ebrei fiorentini rifugiatasi a Biforco  per sfuggire alle persecuzioni razziali e che, caduta nella mani di profittatori, si suicidò il 17 dicembre 1943. Di tutti i loro beni si appropriò un profittatore che, sottoposto a processo, venne condannato a 7 anni di reclusione, poi amnistiati.

Tutto il lavoro si basa sugli atti dei tre gradi di processo (Assise, Appello e Cassazione) messi a disposizione dai familiari dei protagonisti di questa vicenda. Il volume è arricchito da un’introduzione di Ugo Caffaz (già dirigente del Dipartimento Cultura della Regione Toscana ed esponente della Comunità ebraica fiorentina); da un breve scritto di Felice Neppi Ventura, avvocato fiorentino e pronipote dei due protagonisti e, infine, da una testimonianza di Carla Neppi Sadun, nipote dei due protagonisti; anche gli ultimi due sono membri della comunità ebraica fiorentina.

Il libro è presentato, nei luoghi dove si svolsero gli avvenimenti narrati, dallo storico dott. Simone Duranti in presenza dell’Autore.

Introdurrà la serata l’assessore alla cultura della Comunità Montana Maria Luisa Lapini, che non manca di sottolineare il ruolo importante che la Comunità Montana del Casentino ha avuto nella pubblicazione di questo libro “ Infatti – commenta l’assessore – nel momento in cui è stata presentata l’ipotesi del libro ho subito accolto favorevolmente la proposta perché ho notato la passione, l’accuratezza della ricerca e il dramma della famiglia oggetto della pubblicazione. Emerge infatti tutta la drammaticità di una famiglia che meritava di vivere una vita diversa e va premiato lo sforzo dell’autore di aver messo insieme questa storia e di aver fatto finalmente giustizia. La Comunità Montana ha ritenuto importante per il proprio territorio e per i propri cittadini dar voce a questa testimonianza proprio perché è fondamentale non dimenticare.  Sulla memoria l’ente è ormai attivo da molti anni, proprio grazie al servizio Cred svolge questo importante lavoro di ricerca e di attenzione al passato come momento di formazione continua e il sostegno a questa pubblicazione si inserisce appieno in questo contesto”.

Nell’occasione la Comunità Montana ringrazia la signora Fiorella Marruchi di Biforco per la cortese collaborazione indispensabile per la programmazione dell’evento.

Per informazioni servizio CRED 0575507275

 

 

Ufficio stampa Cmc 0575.507245

 

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