IL VASO È COLMO

I medici del SSN sono stufi e si dichiarano fortemente contrari a scappatoie politiche che continuano a danneggiare la loro categoria.

Persone Ruggero Di Biagi, Nazionale Ugl Medici
Argomenti lavoro, medicina

31/ago/2011 14.10.52 UGL MEDICI Contatta l'autore

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I medici del SSN sono stufi e si dichiarano fortemente contrari a scappatoie politiche che continuano a danneggiare la loro categoria. Dopo lo stop al turnover, al blocco dell’adeguamento economico dei contratti, al fermo delle retribuzioni - ha affermato il Segretario Nazionale Ugl Medici Ruggero Di Biagi - i camici bianchi urlano il loro dissenso contro la Manovra di correzione dei conti pubblici all'esame del Parlamento che esclude gli anni di Università dal conteggio dell'anzianità per la pensione. Basta – continua il Segretario Nazionale – ad altri interventi che umiliano pesantemente la professionalità e lo spirito di sacrificio dei medici italiani. Sei anni di laurea, almeno quattro di specializzazione e/o di dottorato di ricerca – come imposto dalla normativa europea - ed infine il servizio militare, impediscono al medico di iniziare a lavorare prima dei 30 anni di vita. Come si pensa che i camici bianchi possano raggiungere i requisiti minimi per una pensione di anzianità? Quando lavoreranno i nuovi medici formati nelle nostre Universitá? Quindi - conclude il dott. Di Biagi – pur nell’incertezza dei contenuti definitivi, l’Ugl Medici si oppone con estremo disappunto verso tali specifici contenuti della Manovra finanziaria che sviluppa, ancora una volta, un’azione coercitiva verso una categoria professionale che è stanca di scontare negligenze altrui.

 

 

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