Maltempo: devastato anche il Sud. Ingenti danni al territorio per incuria, cemento e degrado. Non si è frenato l'abbandono e in molte zone manca il presidio dell'agricoltore

Non si è frenato l'abbandono e in molte zone manca il presidio dell'agricoltore La Cia rilancia l'urgenza di una vera politica di salvaguardia.

Luoghi Italia, Sicilia, Calabria, Saponara
Organizzazioni CIA
Argomenti agricoltura, politica, sicurezza sociale, diritto

23/nov/2011 17.50.43 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Maltempo: devastato anche il Sud. Ingenti danni al territorio per incuria, cemento e degrado. Non si è frenato l’abbandono e in molte zone manca il presidio dell’agricoltore
 
La Cia rilancia l’urgenza di una vera politica di salvaguardia. Dal 1950 a oggi spesi più di 200 miliardi di euro per riparare ai danni causati dalle calamità naturali: sarebbe bastato destinare il 20 per cento di questa cifra a opere di manutenzione per limitare disastrose conseguenze. Ora garantire alle imprese agricole la fondamentale azione di conservazione del suolo, soprattutto nelle aree marginali di collina e di montagna.
 
         L’emergenza maltempo torna a flagellare l’Italia, colpendo questa volta il Sud. Ma se è vero che i fenomeni meteorologici di questi giorni sono eccezionalmente intensi, è fuori ogni dubbio che la situazione è ancora una volta notevolmente aggravata dall’alta criticità idrogeologica del Paese, che interessa due comuni su tre. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, esprimendo cordoglio per le vittime della frana di Saponara e solidarietà a tutta la popolazione del Messinese e del Catanzarese coinvolta nell’alluvione.
        Poco si è fatto in questi anni per tutelare il territorio ed evitare l’abbandono da parte degli agricoltori, la cui opera di presidio e di manutenzione in certe zone è fondamentale. Negli ultimi quarant’anni -spiega la Cia- quasi il 30 per cento delle campagne è stato abbandonato o coperto dal cemento. Solo nell’ultimo decennio l’agricoltura ha perso una superficie di terra coltivabile di oltre 19 mila kmq. Senza contare che dal 1950 a oggi si sono spesi più di 200 miliardi di euro per riparare ai danni causati dalle calamità naturali: sarebbe bastato destinare il 20 per cento di questa cifra a opere di manutenzione del territorio per limitare le disastrose conseguenze e soprattutto le perdite umane.
        Non solo. Sono circa un milione gli immobili abusivi, spesso costruiti non a norma e, quindi, a grave rischio in presenza di una calamità naturale.
        Quello che sta avvenendo di nuovo in questi giorni in Sicilia e Calabria -osserva la Cia- ripropone con forza le tematiche legate all’assetto idrogeologico e alla sicurezza delle persone e delle attività produttive. Per evitare il ripetersi di tragedie serve una rinnovata attenzione. Occorre una politica con la quale puntare a una vera salvaguardia del territorio con risorse adeguate. Una politica che garantisca il presidio da parte dell’agricoltore, la cui attività è necessaria soprattutto nelle zone marginali. Bisogna varare interventi concreti per mettere in sicurezza interi paesi minacciati da frane e da smottamenti. Il problema della tutela del territorio e dell’ambiente non può più essere trascurato.
        Per questo, accanto agli interventi legati all’emergenza -conclude la Cia- è assolutamente indispensabile un’azione coordinata, programmata e condivisa del Governo e delle Regioni volta all’attività di prevenzione dei disastri naturali. Bisogna superare atteggiamenti passivi o superficiali, adottando strategie dinamiche di progetto e di iniziativa, attraverso gli strumenti ordinari della programmazione: progettare in sicurezza per assicurare un territorio tutelato e al tempo stesso produttivo.

______________________________________
Settore Comunicazione e Immagine
CIA- Confederazione italiana agricoltori
Via Mariano Fortuny, n. 20
00196-ROMA
Tel. 06-3227008
Fax 06-3208364
E-mail: cia.informa@cia.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl