Gli ingredienti dei giovani dell'UCID per uscire dalla crisi: fatica senso di responsabilità, e nessuna sovvenzione

Gli ingredienti dei giovani dell'UCID per uscire dalla crisi: fatica senso di responsabilità, e nessuna sovvenzione.

Persone Elena Donazzan, Maurizio Sacconi, Giancarlo Abete, Luca Bernabei, Angelo Casile, Alessandro Russello, Nicolò Anselmi, Agostino, Manlio, Benedetto XVI
Luoghi Roma, Italia, Firenze, Veneto, Trentino Alto Adige, Alto Adige, Isola del Giglio, Cortina d'Ampezzo, Cortina d'Ampezzo
Organizzazioni Cristiana Imprenditori, UCID International School, Radio Club 103, Giovani UCID, Chiesa Apostolica Romana, Camera dei deputati, Confartigianato, CEI, UNESCO
Argomenti cristianesimo

16/gen/2012 07.16.10 UCID - Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti Contatta l'autore

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Comunicato stampa n. 4

Gli ingredienti dei giovani dell'UCID per uscire dalla crisi: fatica senso di responsabilità, e nessuna sovvenzione

I lavori della “UCID International School on the snow” edizione 2012, si sono aperti al Rifugio di Col Druscié (Cortina d'Ampezzo) alle 18:00 del 13 gennaio (fino a domenica 15), con il titolo “Talenti & Passione”, e si svolge sotto il patrocinio della Conferenza Episcopale Italiana (l'Ufficio per i problemi sociali e del lavoro e la Pastorale Giovanile), dell'UNESCO (centro di Firenze), della Camera dei Deputati, della Regione del Veneto, e del Comune di Cortina d'Ampezzo, e con lo sponsor della Cassa di Risparmio del Veneto e dell'AGENA, e la media-partnership del quotidiano cattolico Avvenire, del Corriere del Veneto, del Corriere del Trentino, del Corriere dell'Alto Adige, di MondoLibero e di Radio Club 103.

L'incontro nazionale dei Giovani UCID (che sono arrivati numerossissimi da tutti gli angoli d'Italia), si apre con il messaggio di augurio e di saluto di don Nicolò ANSELMI (Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana) che richiama le parole del Santo Padre Benedetto XVI (in occasione degli auguri di Natale rivolgendosi alla Curia Vaticana ed il giorno 9 gennaio parlando agli ambasciatori accreditati presso al Santa Sede) di particolare attenzione alle “giovani generazioni”, ringraziando i giovani dell'Ucid per quello che stanno facendo nella chiesa e nella società, e sottolineando che per ogni giovane c'è un progetto definito “una vocazione alla felicità”, e sottolineando come sia “importante che i giovani rispondano in modo generoso e responsabile alle aspettative del Papa e in un certo senso del mondo intero”.

L'apertura dei lavori è affidata al padrone di casa, Manlio d'Agostino - Presidente Nazionale del Movimento Giovani UCID - che sottolinea come i primi successi di questa edizione siano già stati raggiunti: in primis, l'essersi ritrovati da tutta Italia a Cortina d'Ampezzo, con la speranza di fare sempre di più e meglio per il Bene Comune, ma soprattutto avendo avviato nuove collaborazioni con altre associazioni (sono presenti tra gli altri i esponenti apicali dei giovani imprenditori di Confartigianato, con i quali è stata lanciata una stretta collaborazione).

“Siamo ancora una volta a Cortina, in un clima di responsabilità, con la consapevolezza che incontrarsi e discutere sia ancora essenziale nonostante abbiamo avviato molti progetti di comunicazione utilizzando i social network ed i nuovi media.
Ci gratifica avere ricevuto l'attenzione di così importanti personalità, nonché il patrocinio di così importanti istituzioni, conferma che dobbiamo essere maggiormente responsabili e coerenti, perché le nostre azioni sono esempio per altri! E questo, molto spesso, comporta rinunce e sacrifici: per l'appunto, proprio ripartendo dal titolo di questa edizione, cerchiamo di mettere a frutto i nostri talenti con grande passione!” ha aggiunto d'Agostino, “i risultati della indagine che abbiamo condotto è un punto di partenza molto interessante, per formulare la nostra proposta (nel corso dei lavori dell'UCID School di Cortina d'Ampezzo, ndr), ma anche riprogettare la nuova strategia per il Bene Comune. Non vogliamo sussidi, ma solo la possibilità di esprimerci!”


Nel corso del primo incontro con Alessandro Russello (direttore del Corriere del Veneto) è emerso come bisogna premiare tutte le diverse forme di fatica del lavoro (contro le speculazioni), e l'innovazione delle imprese che valorizza la meritorietà dei migliori, ma soprattutto consente di arginare delle derive di un marketing che non risponde alle esigenze delle persone, ma tende solamente a creare nuovi bisogni indotti.
I giovani UCID hanno chiaro che non servono sussidi finanziari, ma piuttosto la necessità di creare le condizioni per potersi esprimere e per poter conciliare il lavoro alla volontà di costruire, ancora oggi, una famiglia dal clima sereno.
Il sabato sera, da Malga Misurina, Mons. Angelo Casile, responsabile dell'Ufficio Nazionale per i problemi sociali e del lavoro della CEI, ha affermato che “Dio è il primo imprenditore” e ripercorrendo alcuni passi evangelici ha sottolineato la “bellezza” e l'impegno dell'azione costante di Dio, creando un modello a cui ispirarsi quotidiamente.
Sulla stessa scia, Luca Bernabei (direttore di Lux Vide) nel raccontare la storia della propria casa di produzione, e le fasi di ideazione e di produzioni di alcune serie trasmesse in televisione, ha rappresentato - in modo semplice, ma diretto - come i valori cristiani siano alla base di tutte le scelte effettuate. La coerenza ed il senso di responsabilità di un dirigente cattolico che pensa come la televisione sia fatta da chi crea i contenuti, pensando alla sua azione educativa e sociale in favore di chi è seduto sul divano di casa. Bernabei ha sottolineato che bisogna sempre distinguersi per fare meglio degli altri, diventando punto di riferimento, ispirarsi sempre al Bene Comune ed alla Bellezza, ma anche essere orgogliosi di essere cristiani, anche nella tenacia di mantenere salde le famiglie (il buon esempio viene da chi ha 5 figli!).
Giancarlo Abete (presidente nazionale dell'UCID) ha tracciato le linee strategiche dell'azione dell'associazione e del comportamento degli iscritti, riprendendo alcuni degli spunti emersi nel corso delle due giornate di incontro, ma soprattutto sottolineando l'importanza di questa modalità “informale” di incontro soprattutto per quella parte di associazione che vuole consolidarsi per essere il futuro dell'UCID.

Tre giorni intensi, in cui si sono alternate attività formative ed attività di aggregazioni e sportive, per un modello differente nei modi, ma non nei contenuti, per formare la nuova classe dirigente ed imprenditoriale cristiana: la domenica mattina a conclusione dei lavori, tutti i partecipanti si sono ritrovati nella terrazza del Rifugio Col Druscié dove, alla presenza del Sen. Maurizio Sacconi (già Ministro del Lavoro, nel precedente Governo) e dell'Ass. Elena Donazzan (Assessore al Lavoro della Regione del Veneto) sono state consegnate le attestazioni di benemerenza ad alcuni giovani UCID che si sono distinti in questi mesi per l'impegno profuso.
In quella occasione, sono stati ripercorsi i principali passaggi della proposta elaborata e che nei prossimi giorni verrà trasmessa alle Istituzioni laiche ed ecclesiali.


Con grande spirito cristiano, il pensiero dei giovani dell'UCID - nel corso della celebrazione della Santa Messa del sabato e della domenica - è sempre andato a tutte le persone coinvolte nel naufragio della nave dell'Isola del Giglio.




Foto : Alessandro Russello parla ai partecipanti dell'UCID School 2012
Foto : Luca Bernabei parla ai partecipanti dell'UCID School 2012
Foto : un momento a margine della premiazione a Col Druscié con Manlio d'Agostino, il Sen. Maurizio Sacconi e l'Ass. Elena Donazzan

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Ufficio Stampa - Presidenza Nazionale

UCID - Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti
Via della Conciliazione, 15 - Roma






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