Crisi agricoltura: Cia chiede Commissione parlamentare d'inchiesta

Crisi agricoltura: Cia chiede Commissione parlamentare d'inchiesta.

Persone Giuseppe Politi
Organizzazioni Camera dei deputati, Senato, CIA
Argomenti economia, agricoltura, politica, fisco

25/feb/2012 16.16.40 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Crisi: Politi, chiediamo una Commissione parlamentare d’inchiesta

sui gravi problemi dell’agricoltura, sui pesanti costi

e sui drammatici effetti dell’Imu sui fabbricati e i terreni agricoli

 

Il presidente della Cia annuncia che una richiesta in tal senso sarà fatta ai presidenti di Camera e Senato. Visto che non si comprendono le attuali pesanti difficoltà degli agricoltori italiani, è opportuno che si  faccia al più presto massima chiarezza. Le questioni del credito e dei ritardi negli interventi pubblici.

 

“L’Imu sui fabbricati rurali e i terreni agricoli avrà un effetto negativo per le imprese agricole italiane. Una tassazione ingiusta e penalizzante che farà crescere a dismisura i costi per gli agricoltori, che già sono costretti a operare tra oneri sempre più opprimenti. Questo pare che nessuno lo comprende, soprattutto il governo che, più volte sollecitato, non ha dato una risposta. Come se non si conoscesse la realtà, spesso drammatica, in cui oggi vivono migliaia di produttori. Ecco perché sollecitiamo che su questa materia si faccia al più presto chiarezza. Chiederemo, pertanto, ai presidenti di Camera e Senato l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta per verificare sia i gravi problemi delle imprese sia il traumatico impatto che avrà l’applicazione della nuova fiscalità sul settore”. Lo ha affermato il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, allarmato per una situazione che, senza precisi e mirati interventi, rischia di divenire tragica.

“La nostra richiesta di una Commissione d’inchiesta -ha aggiunto Politi- non è una semplice provocazione davanti ad una totale disattenzione verso i problemi dell’agricoltura. E’ qualcosa di più. Vogliamo che la realtà agricola sia inquadrata nella sua giusta dimensione, che si verifichi la complessità delle questioni che stanno mettendo fuori mercato migliaia di imprese, soprattutto quelle che operano nei territori disagiati. Vogliamo che ci sia una seria presa di coscienza di quello che oggi soffre il produttore agricolo del nostro Paese”.

“La Commissione d’inchiesta parlamentare -ha rimarcato il presidente della Cia- potrà fare luce soprattutto sui costi produttivi (a cominciare dall’insostenibile caro-gasolio), contributivi e burocratici sostenuti dagli agricoltori. Costi che con l’applicazione dell’Imu diventeranno una miccia esplosiva per l’intero mondo agricolo. E le conseguenze sono facilmente immaginabili. Si andrà a distruggere il patrimonio di ricchezza dell’agricoltura e con esso tutto un indotto che opera a fianco dell’imprenditore agricolo”.

“Da non dimenticare poi i problemi che gli agricoltori hanno con il credito che le banche concedono -ha affermato Politi- sempre più con il contagocce e i ritardi che si registrano, da parte dell’Amministrazione pubblica, nell’ erogazione degli interventi a favore delle imprese agricole. Questioni che rendono assai complesso lo scenario”.

“D’altra parte, più volte abbiamo sottolineato -ha rilevato Politi- che tassare in maniera onerosa strumenti di lavoro come i fabbricati rurali (cascine, stalle, magazzini) e i terreni agricoli, che rappresentano il ‘bene-terra’ per la produzione di alimenti, significa aggravare ulteriormente i problemi per gli agricoltori, alle prese con costi che riducono di molto l’attività imprenditoriale. La Commissione d’inchiesta, quindi, potrà aprire il sipario sulle difficoltà del settore. Solo così, forse, si potrà comprendere che in queste condizioni le imprese agricole non possono più stare in piedi. Serve cambiare ed è quello che chiediamo, a partire dalle nuove imposte fiscali”.

 

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