Agricoltura, Politi alle cooperative: apriamo subito un Tavolo sull'agroalimentare per delineare un progetto nuovo e condiviso di sviluppo e competitività

Agricoltura, Politi alle cooperative: apriamo subito un Tavolo sull'agroalimentare per delineare un progetto nuovo e condiviso di sviluppo e competitività.

Persone Agci Agrital, Giovanni Luppi, Legacoop Agroalimentare, Giuseppe Politi
Luoghi Bologna
Organizzazioni ISTAT, CIA
Argomenti economia, agricoltura, commercio

28/feb/2012 13.26.01 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Agricoltura, Politi alle cooperative: apriamo subito
un Tavolo sull’agroalimentare per delineare un          
progetto nuovo e condiviso di sviluppo e competitività
 
Il presidente della Cia lancia la proposta per affrontare insieme i problemi del settore e vincere le nuove sfide. Esaltare i valori della cooperazione e dell’associazione, sviluppando un’azione che tuteli gli agricoltori che oggi stanno vivendo un momento di grande difficoltà. Piena condivisione con il discorso del presidente Legacoop Agroalimentare Giovanni Luppi.
 
“Apriamo subito un Tavolo sull’agroalimentare per affrontare i problemi del settore e per delineare un progetto in grado di dare nuove prospettive di rilancio e di competitività”. Questa la proposta che il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi ha lanciato all’Alleanza delle cooperative italiane nel corso dell’Assemblea dei delegati Legacoop Agroalimentare a Bologna.
“Oggi il mondo agricolo, ma anche tutto l’agroalimentare, stanno vivendo una fase molto complessa e carica di ostacoli. E’, quindi, necessario individuare una strategia realmente propulsiva che -ha rimarcato Politi- possa ridare fiato alle imprese che operano nel settore. Da qui nasce il nostro invito a Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital. Lavorare insieme e con azioni condivise significa sviluppare un’iniziativa capace di rafforzare gli strumenti necessari per un sano e duraturo processo di sviluppo”.
Politi si è detto pienamente d’accordo con il discorso all’Assemblea del presidente di Legacoop Agroalimentare Giovanni Luppi e ha sostenuto che “nell’attuale situazione dell’agricoltura un ruolo importante va ancora assegnato alla cooperazione e all’associazionismo che, anche se con storie e ruoli diversi, hanno svolto un ruolo positivo per il settore primario e la difesa dei redditi degli agricoltori. Da questa convinzione deriva il nostro impegno a promuovere e valorizzare l’esperienza della cooperazione e dell’associazionismo”.
“Il Tavolo sull’agroalimentare che proponiamo alle tre centrali cooperative è, quindi, l’occasione per mettere insieme le forze e dare consistenza ad un progetto che ci permetta di affrontare le nuove sfide, a cominciare dalla riforma Pac post 2013. Nostro auspicio -ha ribadito Politi- è che questa possa essere l’occasione ideale per trovare punti convergenti e mettere in moto un progetto reale che possa finalmente imprimere una decisa e positiva svolta per l’intero agroalimentare italiano”.
“Da tempo sosteniamo l’esigenza -ha aggiunto il presidente della Cia- di privilegiare i rapporti di filiera, le interprofessioni e di puntare ancora una volta sull’associazionismo e sui valori della cooperazione, che restano strumenti economici degli agricoltori da valorizzare e rafforzare, operando scelte imprenditoriali efficaci e veramente mirate alla crescita del mondo agricolo-alimentare”.
“Per questo motivo -ha affermato Politi- rinnovo l’invito affinché tutti insieme, organizzazioni professionali e cooperative, si possa aprire un serio confronto con chi deve compiere scelte di governo per ridare slancio e vigore all’agricoltura e aprire nuove prospettive di sviluppo e competitività ai produttori, oggi in grave difficoltà”.
“L’agricoltura italiana, del resto, sta cambiando volto. I dati del Censimento dell’Istat lo dimostrano chiaramente. Sono mutamenti ai quali occorre rispondere con la dovuta efficacia, soprattutto in vista della nuova Pac. E un percorso obbligato in questo senso -ha concluso il presidente della Cia- è la ricerca di un processo condiviso che punti con decisione sul prodotto dei nostri agricoltori, che devono diventare reali protagonisti nella filiera. Il loro associazionismo è un passaggio di grande rilevanza per il futuro delle aziende”.
 

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