comunicato stampa

LA DATA DELLA PASQUA: UN PROBLEMA MILLENARIO NON ANCORA RISOLTO Sabato 31 marzo, a partire dalle ore 21, presso il Planetario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi ci sarà una serata dedicata all'interpretazione astronomica della datazione della Pasqua e dei metodi di misurazione dell'anno tropico e del mese sinodico.

Luoghi Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Nicea
Argomenti astronomia, cristianesimo

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29/mar/2012 12.35.03 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

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LA DATA DELLA PASQUA:

UN PROBLEMA MILLENARIO NON ANCORA RISOLTO

 

Sabato 31 marzo, a partire dalle ore 21, presso il Planetario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi ci sarà una serata dedicata all’ interpretazione astronomica della datazione della Pasqua e dei metodi di misurazione dell’anno tropico e del mese sinodico.

 

Secondo i comuni modi di dire, la Pasqua "un anno arriva alta, un anno arriva bassa". La Pasqua non si sa mai quando arriva, perché la festività più importante della religione cristiana, non ha una data precisa come tutte le altre ricorrenze religiose. L’unica cosa certa è che si celebra una domenica compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile (inclusi), essendo il ciclo delle fasi lunari (mese sinodico) di 29,5 giorni.

 

Come si calcola la data della Pasqua? Nel corso della storia, il calcolo di questa festa è stato sempre fonte di discussione vedendo lo scontro di diverse correnti di pensiero, scontro che si è solo in parte risolto nell’anno 325 con il Concilio di Nicea. In questa occasione si vollero stabilire dei criteri fondati sui dati delle Sacre Scritture, con il desiderio di promuovere l’unità tra le varie chiese.


Il Concilio, stabilendo un'unica osservanza della Pasqua, desiderava mostrare il suo impegno a favore della missione unitaria della chiesa nel mondo. Si stabilì così che la Pasqua cristiana sarebbe stata celebrata la domenica seguente il primo plenilunio (luna piena) dopo l’equinozio di primavera, giorno che coincide con l’inizio dei festeggiamenti della Pasqua ebraica che dura 8 giorni.

 

Nell’anno 2012 la Pasqua viene festeggiata domenica 8 aprile perché il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera cade il giorno 6 aprile.

 

E’ ovvio che la data di celebrazione della Pasqua, da essere comunicata ai fedeli sparsi in ogni angolo del mondo con largo anticipo, presuppone la costruzione di un “calendario” riportante le date per 10, 20, 30 e oltre anni e per fare questo occorre una approfondita conoscenza di due periodi : l’anno tropico, cioè il periodo che intercorre tra due successivi passaggi del Sole al meridiano all’equinozio di primavera, e il mese sinodico, cioè il tempo che la Luna impiega per ripresentarsi con la stessa fase.

 

Periodi solo in apparenza semplici da determinare e difficili da relazionare in quanto numeri non interi.

 

La serata proseguirà, tempo permettendo, con l’osservazione diretta delle costellazioni primaverili. Costo della serata € 5, gratuito per i bambini sotto i 10 anni.

Per informazioni 335.6244440/0575.520511

 

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