ISMO ‘FORMA’ GLI ITALIANI DA QUARANT’ANNI

28/mag/2012 16.10.52 Areté Comunicazione Contatta l'autore

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Fondata nel 1972 dallo psicologo del lavoro Vito Volpe, la società operante nelle risorse umane ha accompagnato il Paese dal post ’68 alla globalizzazione, con uno statuto etico, una mission e una metodologia originale orientate a favorire lo sviluppo di persone.

I suoi Master hanno formato e formano ottimi professionisti capaci di affrontare il futuro e di innovare, manager tra i più accreditati.

 

www.ismo.org

 

 

Una lunga storia di cura e sviluppo dei sistemi complessi. È questo il senso dei primi quarant’anni di ISMO - Gruppo Professione Interventi e Studi Multidisciplinari nelle Organizzazioni -, presieduta dallo psicologo del lavoro Vito Volpe che la fonda nel novembre 1972 con Maria Giovanna Garuti, psicologa del lavoro, Marco Carcano sociologo del lavoro, e Luigi Volpe, sociologo ed esperto di risorse umane.

ISMO è, dunque, oggi tra le poche imprese di formazione, testimone ininterrotta dell’evoluzione sociale italiana dal post ’68, con le lotte studentesche, le battaglie dei lavoratori nell’autunno ‘caldo’ del ’69 e poi via via la violenza e la destabilizzazione prodotta dagli ‘anni di piombo’, la grande delusione di chi ha creduto in un possibile processo riformatore e la tragica illusione di chi invece ha tentato di accendere una velleitaria rivoluzione contro il capitalismo e la democrazia parlamentare. “Tuttavia la democrazia italiana ha resistito a quella bufera, le forze politiche tradizionali cattoliche e laiche hanno mantenuto leadership e governance sino al secondo terremoto, questa volta mondiale; quello della fine degli anni ’80, dalla caduta del muro di Berlino al superamento del comunismo, dalla divisione del mondo per blocchi.” “Nel frattempo - commenta Vito Volpe - la scienza, la tecnologia, l’informatica hanno cambiato i processi di apprendimento e di formazione, la circolazione delle conoscenze e delle informazioni, i processi industriali e i modi di produrre valore”.

In questo contesto di complessità, ISMO continua la sua attività di formazione delle risorse umane in una società più “liquida”, in un’economia globalizzata, in cui si è messo in discussione lo stesso capitalismo, nel pieno della crisi della finanza, dei debiti sovrani, mentre l’Occidente è alla ricerca di nuovi equilibri fra capitale e lavoro, sviluppo e stagnazione, crescita e decrescita.

ISMO diventa nel 2008 Gruppo con_ISMO, acquisendo due società, SIMKI e RIESCO, operanti rispettivamente nell’addestramento e selezione la prima e nella formazione outdoor la seconda, ha seguito tutte queste trans-formazioni, costruendo e proponendo un’azione formativa rivolta al futuro, al cambiamento, all’innovazione, al costruire nuove mentalità e nuove competenze manageriali e lavorative. Pensando e proponendo interventi di sviluppo organizzativo capaci di allargare ed aprire a responsabilità ‘più condivise, più solidali, più eque’.

ISMO propone un approccio originale e di provata efficacia fondato antropologicamente, ponendo al centro la persona, le sue relazioni, la sua crescita. Si rivolge alle aziende che, a loro volta, agiscono con una strategia centrata sul territorio e sul mercato con le loro caratteristiche peculiari.

Non a caso ISMO è nata con uno statuto etico, con la missione di sviluppare le persone, i gruppi, le organizzazioni.

I master ISMO formulati originariamente trent’anni fa, “molto prima che i master diventassero una smania e una mania accademica”, hanno “tenuto a battesimo” alcuni tra i manager ed i professionisti più accreditati

Temi quali lo sviluppo, la formazione, la gestione, la contrattazione sociale e sindacale puntano alla formazione personale, esistenziale dell’allievo; sviluppano autonomia, volontà e speranze, non solo saperi e competenze. La persona e l’arricchimento del suo spazio vitale, della sua autonomia, oltre che dei suoi “saperi”, sono baricentri nella formazione ISMO.

ISMO crede che la qualità manageriale necessaria oggi non è quella di sapere applicare un modello (che non c’è), ma di saper ricorrere alle proprie energie, alla propria esperienza, ai propri desideri, all’invenzione; è sentirsi autorizzato ad agire in armonia con gli altri, lottando “per”, non “contro”, costruendo una nuova etica dell’impresa che moltiplica altre iniziative, non le domina o le teme.

L’approccio metodologico di ISMO si basa sulla parità, sulla non direttività, sull’autonomia, sull’esperienza, sulla partecipazione e sulla reciprocità, sulla “consulenza” e sulla “cura”. Formazione, interventi di sviluppo organizzativo, azioni di coaching, di addestramento, di comunicazione, di selezione… sono progettati e gestiti secondo tali linee guida. In altre parole ISMO, ed il Gruppo con_ISMO, sono una “clinica organizzativa”, cioè un sistema consulenziale, capace di curare, aiutare, affiancare, sviluppare sistemi complessi, dal soggetto alle organizzazioni.

In con_ISMO lavorano sessanta formatori, con una leadership riconosciuta dal mercato e dai mondi culturali. Annovera tra i suoi clienti Aziende Industriali e di Servizi, Enti Pubblici e Associazioni (ATM Milano, Automobili Lamborghini, Coca Cola, Coloplast, Chromavis, Comune di Milano, Comune di Torino, Confartigianato, ENI, ENEL, Ferrero, FIAT, Fincantieri, IBM, INAIL, Johnson & Johnson, La Rinascente, Lavazza, Martini e Rossi, Provincia Autonoma di Trento, Poste Italiane, Total, Triumph, Vodafone, etc).

Fa parte di network professionali nazionali ed internazionali.

Edita saggi e studi e organizza incontri aperti al pubblico di alto livello e convegni con l’obiettivo di produrre e scambiare conoscenze e competenze sui grandi temi epocali. Gli incontri milanesi ‘Lavori IN Corso’ sono ormai appuntamenti culturali attesi e richiamano periodicamente pubblici gremiti e qualificati.

 

 

 

Profilo di Vito Volpe - LA PASSIONE NON È ACQUA

 

Vito Volpe opera da quattro decenni con ISMO, impresa di consulenza e studio nel settore delle risorse umane, di cui è Presidente. Parallelamente, svolge intensa attività di insegnamento, in discipline relative alla psicologia del lavoro e dell’organizzazione, e traspone le sue riflessioni in articoli e libri. Nei saggi “La classe non è acqua” (2006 – Castelvecchi) e Trent’anni al futuro (Franco Angeli 2009) racchiudono la sintesi delle esperienze personali e dell’ISMO.

Volpe è stato docente in diverse Università e Scuole (Cattolica, Politecnico Parma e Milano, FIIS di Parigi)e attualmente è direttore del Master L’Arcipelago del formatore (31 edizione) per la formazione dei futuri consulenti e formatori. Originario di Erba (Como), 69 anni, si è laureato in Economia e Commercio nel 1969 all’Università Cattolica di Milano, città alla quale è legato per i suoi valori tradizionali e anche attraverso una fitta rete di rapporti istituzionali. Appassionatosi agli studi di psicologia applicata al cambiamento, alla trans-formazione, ai gruppi, alle organizzazioni, al lavoro, Volpe nel 1972 ha poi fondato ISMO. Quindi si è focalizzato in uno sforzo di comprensione più adatto a questioni che richiedono approcci complessi e plurali e non semplificazioni accademiche. Volpe ha costantemente curato la sua formazione personale partecipando a corsi, convegni, seminari, gruppi di studio, vita associativa.

 

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