Lavoro: con le nuove norme sulla sicurezza pesanti oneri per le imprese agricole

Lavoro: con le nuove norme sulla sicurezza pesanti oneri per le imprese agricole Il presidente della Cia Giuseppe Politi scrive ai ministri Elsa Fornero e Anna Maria Cancellieri e al presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani.

Persone Vasco Errani, Anna Maria Cancellieri, Elsa Fornero, Giuseppe Politi
Organizzazioni Comunicazione, Ministero dell'Interno, CIA
Argomenti diritto, impresa, diritto commerciale, legislazione

01/giu/2012 11.09.56 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Lavoro: con le nuove norme sulla sicurezza pesanti oneri per le imprese agricole
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi scrive ai ministri Elsa Fornero e Anna Maria Cancellieri e al presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. Chiesta un’introduzione molto più graduale e semplificata dei tanti e complessi obblighi.
 
“Le recenti disposizioni di legge in materia di sicurezza del lavoro creano un deciso e generale appesantimento degli adempimenti obbligatori a carico delle aziende agricole con particolare riferimento a quelle di medie e piccole dimensioni. Occorre, quindi, che il Governo e la Conferenza Stato Regioni prevedano, nel rispetto dei livelli generali di sicurezza, una introduzione molto più graduale e semplificata dei tanti e complessi obblighi”. E’ quanto chiede il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi in una lettera inviata ai ministri del Lavoro Elsa Fornero e degli Interni Anna Maria Cancellieri e al presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome Vasco Errani.
“La Cia -scrive Politi- ha da sempre mostrato attenzione ai temi della sicurezza e della prevenzione, perseguendo con impegno la formazione degli operatori e la divulgazione presso i nostri associati delle normative in vigore nella convinzione che la sicurezza sul lavoro debba essere, in primo luogo, espressione di una acquisita e radicata cultura della prevenzione.
Nella lettera il presidente della Cia elenca tutti gli obblighi che vanno ad accrescere la complessità applicativa delle norme e gli oneri economici per le imprese. Si va dall’introduzione dell’obbligo di presentazione del Documento di valutazione dei rischi anche per le aziende che assumono meno di 10 unità lavorative all’anno, che per molto tempo è stato gestito in forma auto dichiarata, all’impatto del Dpr. 151/11 (Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi) che impone i requisiti antincendio anche ai depositi di carburante agricolo di piccole dimensioni; dall’introduzione di una specifica abilitazione all’uso di alcune macchine agricole (Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012) e dal sostanziale raddoppio delle ore di formazione obbligatorie per l’imprenditore responsabile della sicurezza per la propria azienda (Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011) alla mancata attuazione delle semplificazioni previste dall’articolo 3 comma 13 del Dlgs. 81/2008.
Inoltre, “il recente slittamento dei termini, dal 30 giugno 2012 al prossimo 31 dicembre, per l’entrata in vigore dell’obbligo del Documento di valutazione dei rischi anche alle piccole imprese agricole, se pure da considerare come un segnale importante, non appare -afferma Politi- in grado di garantire una adeguata risposta alle esigenze del mondo agricolo”.
“Se da un lato si chiede la giusta responsabilizzazione del settore agricolo rispetto ai temi della sicurezza, dall’altro -scrive il presidente della Cia- è opportuno che tutti i soggetti competenti nella definizione e nell’applicazione della normativa si adoperino con il possibile impegno al fine di attenuare il quadro di obblighi. Questo per valutare rinvii più prolungati dell’applicazione dei nuovi adempimenti e per perseguire con più decisione modelli fortemente semplificati per le aziende agricole medie e piccole, riducendo al massimo oneri burocratici e procedurali altrimenti di difficile gestione”.
 
 

______________________________________
Settore Comunicazione e Immagine
CIA- Confederazione italiana agricoltori
Via Mariano Fortuny, n. 20
00196-ROMA
Tel. 06-3227008
Fax 06-3208364
E-mail: cia.informa@cia.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl