Caldo: da domani l'afa si attenua. Ma con "Scipione" in una settimana "boom"dei consumi di acqua e frutta e verdura

22/giu/2012 13.38.44 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Caldo: da domani l’afa si attenua. Ma con “Scipione” in una settimana “boom” dei consumi di acqua e frutta e verdura
 
Le temperature torride di questi giorni, sottolinea la Cia, hanno anticipato la corsa dal fruttivendolo tipica della stagione estiva, con rialzi della domanda fino al 20 per cento nelle località di mare e nelle città d’arte. Sale l’utilizzo dell’acqua potabile: rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso nei grandi centri urbani aumenti medi tra i 20 mila e i 35 mila metri cubi al giorno.
 
          Da domani la colonnina di mercurio farà un passo indietro, grazie all’arrivo del più mite anticiclone delle Azzorre che smorzerà la forza di “Scipione”. Intanto però il caldo “africano”, l’afa e le temperature fisse sui 35°-40° nell’ultima settimana hanno da un lato anticipato il consueto rialzo estivo dei consumi di frutta e verdura fresca e dall’altro hanno amplificato il ricorso all’acqua. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.
          Durante la stagione estiva, infatti, gli italiani riscoprono il piacere di frutta e verdura, tanto che tra luglio e agosto -spiega la Cia- meloni, angurie, pesche, albicocche nonché lattuga, insalata riccia, trocadero, rucola e pomodori rappresentano ben il 65 per cento della spesa ortofrutticola degli italiani. Ma “Scipione” quest’anno ha anticipato la corsa agli acquisti dal fruttivendolo, portando a un aumento medio della domanda del 5 per cento, con picchi del 20 per cento nelle località di mare, nei grandi centri turistici e nelle città d’arte, come Roma, Firenze, Milano e Napoli.   
          D’altra parte -ricorda la Cia- frutta e verdura non solo dissetano e rinfrescano, contenendo una notevole quantità d’acqua, ma reintegrano i sali minerali persi con l’eccessiva sudorazione e riforniscono di vitamine e di sostanze antiossidanti, nutrendo l’organismo e proteggendolo allo stesso tempo dai danni correlati all’esposizione al sole.
          Ma il gran caldo, ovviamente, ha anche contribuito a far salire l’utilizzo di acqua potabile nei grandi centri urbani. Nella settimana che si sta concludendo -osserva la Cia- si sono consumati in media tra i 20 mila e i 35 mila metri cubi in più al giorno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Solo a Milano, i consumi d’acqua sono passati da 750 mila a 780 mila metri cubi giornalieri, con un aumento netto del 4 per cento.          
         

         

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