SCUOLA E IMPRESA Sinergia di eccellenze: Kappa Moto sponsor dei diplomi IED Milano

27/giu/2012 18.11.16 Areté Comunicazione Contatta l'autore

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Il marchio di accessori per moto e scooter, dedicato a giovani
e urban biker, ha accompagnato gli studenti dell'Istituto Europeo di Design nella preparazione dei progetti per le loro tesi triennali.

Con risultati…30 e lode!

 

Un parabrezza modulabile, un bauletto che diventa una borsa trendy, uno zaino integrato nel casco: sono questi i prototipi più originali presentati dagli studenti IED – Istituto Europeo di Design – alla sessione di Tesi 2012 che si è tenuta a Milano il 14 giugno. Gli studi sono stati elaborati con il supporto tecnico scientifico di Kappa Moto, per la prima volta affiancato a un brand accademico.

Per Kappa Moto è una tappa importante. Il marchio propone una linea giovane, trendy e urbana, con una specializzazione nell’abbigliamento weatherproof. “Per questo guarda ai giovani con attenzione e interesse”, spiega Hendrika Visenzi, responsabile di Kappa Moto, con filiali in Francia e Spagna e distributori in tutto il mondo.

La collaborazione Kappa Moto-IED ha dato ottimi risultati. Divisi in 4 gruppi, 12 studenti che hanno presentato complessivamente 7 prodotti, un team si è meritato un bel 30 e lode!

Si tratta del duo composto dalle studentesse Valentina Coppini e Arianna Canegallo che hanno elaborato un bauletto da bicicletta (PROFECTUS), un bauletto da scooter (GEMINI), un casco con zaino integrato (LUDUM).

A noi di Kappa Moto – continua Hendrika Visenzi – interessa coltivare e incrementare la capacità creativa italiana finalizzata alla realizzazione di prodotti che possano avere appeal sul mercato. In questa difficile congiuntura finanziaria, con la fuga di cervelli e la tendenza a spostare all'estero la produzione, Kappa Moto tiene molto all’Italian Style e si impegna a non disperdere e anzi valorizzare il talento italiano, in funzione delle reali esigenze della produzione industriale”.

I giovani dei corsi di Product design IED hanno lavorato sul tema proposto da Kappa Moto Delivery and beyond. Progettare nuovi sistemi di trasporto rivolti al mercato dei paesi emergenti come Asia e Brasile in grado di adattarsi e colloquiare con gli specifici mezzi di trasporto e non, siano essi biciclette, scooter o moto. La necessità e quella di soddisfare, attraverso idee innovative e progetti concreti, il costante incremento della quotidiana movimentazione delle merci, delle persone e delle professioni”. Il brief comprendeva la descrizione dell'azienda e i parametri che dovevano essere soddisfatti, come i requisiti di garanzia di sicurezza e protezione da urti, pioggia, freddo/caldo, vento. Senza dimenticare la riconoscibilità del brand.

"Per i nostri studenti di Product Design questa è stata è un’ottima occasione di incontro e interazione con un'importante realtà aziendale”, commenta Alessandro Chiarato, Direttore IED Design Milano. “All’interno di questa collaborazione gli studenti hanno avuto la possibilità di fare ricerca e sviluppare progetti di alto valore con la finalità di creare nuovi stimoli di visione concreti su un tema complesso ma estremamente stimolante, soprattutto pensando ad un mercato diverso rispetto al proprio e a destinazioni d’uso dei loro prodotti non direttamente conosciute e vissute. Un lavoro impegnativo, da un punto di vista creativo e tecnico, che hanno portato avanti con grande professionalità e ottimi risultati”.

Il designer Kappa Moto Andrea Primi, che ha seguito e poi valutato gli studenti, racconta: “Il tema non era certo dei più semplici, in quanto prevedeva oltre alla parte di progettazione vera e propria, tutta un’altra parte di ricerca sull’uso delle due ruote nei paesi emergenti. Il lavoro è stato svolto in maniera più che soddisfacente, mettendo in luce una grande creatività e maturità da parte dei ragazzi. Ho visto dei lavori veramente ottimi che hanno messo in luce dei veri talenti. Siamo rimasti davvero soddisfatti e speriamo di avere la possibilità di fare incontrare questi giovani con la realità lavorativa della nostra azienda”.

Con Kappa Moto e gli studenti ci siamo interrogati sui nuovi sistemi di trasporto rivolti al mercato dei paesi emergenti”, racconta Enrico Azzimonti, progettista e docente IED che ha seguito gli studenti nella Tesi con Kappa Moto. “La ricerca e la riflessione si è concentrata sulla cultura asiatica focalizzando l'attenzione sui loro stili di vita e sul modo di concepire il mezzo di trasporto a due ruote, sul modus vivendi che ruota attorno a questo mezzo e, non ultimo, il suo layout d’utilizzo. Sono stati definiti specifici scenari e situazioni, luoghi e modi d’uso. Trasporto, protezione e flessibilità sono stati i punti di partenza dei concept progettuali, per essere poi sviluppati, affinati ed elaborati, dai modelli di studio fino ai modelli definitivi, grazie ad un continuo confronto con la realtà. La fase finale ha coinvolto gli studenti nella ricerca e definizione dei particolari estetici e funzionali e, parallelamente, è stato portato avanti un lavoro dedicato alla comunicazione del concetto e del prodotto. Loghi, colori, materiali, finiture, grafiche e libretti d'istruzione hanno trasportato il progetto nell'azienda e sul punto vendita”.

Molto soddisfatto il duo creativo che ha ricevuto il voto più alto, composto da Valentina Coppini e Arianna Canegallo, che commenta così gli ultimi mesi di lavoro: “Collaborare con Kappa Moto per il nostro progetto di Tesi è stata un’occasione importante di formazione e crescita. E’ stata una sfida a tutti gli effetti, in cui l’azienda ci ha accompagnate, appoggiate e ispirate permettendoci non solo di comprendere quali sono le dinamiche del mondo produttivo ma anche di esplorare scenari per noi non convenzionali. Ci ha seguito attraverso tutti gli step progettuali dandoci la possibilità di lavorare come professionisti e allo stesso tempo di esprimerci e farci conoscere valorizzando il nostro lavoro”. E concludono: “E’ stata anche l’occasione per scoprire un nuovo mondo e la sua realtà socio culturale - il sud est asiatico – un aspetto fondamentale per poter ideare progetti efficaci e interessanti per il nostro target”.

 

 

Ecco i progetti 2012:

 

XEOM: è una gamma di prodotti e accessori per i mototaxi, molto diffusi in Asia. Tali prodotti devono rispondere sia alle esigenze del guidatore sia a quelle del passeggero. Nascono così due bauletti, uno anteriore e uno posteriore, dove guidatore e passeggero possono riporre in tutta sicurezza i loro averi. Il bauletto posteriore è dotato anche di uno schienalino per rendere più confortevole il tragitto per il passeggero. Il kit si completa con casco e pettorina in colori diversi a seconda dell'area urbana di competenza del mototaxista e con il marchio Kappa ben in risalto. Progetto a cura di Francesca Fabbri, Giulia Bertoni, Giulia Tasso e Giada Tinelli.

 

AYRA: la velocità che anima le metropoli sud asiatiche e il repentino cambio di clima che le caratterrizza hanno ispirato la creazione di un parabrezza modulabile. In caso di caldo torrido il parabrezza Ayra può essere abbassato fino quasi a scomparire per permettere all'aria di rinfrescare il conducente. Alle prime avvisaglie di pioggia, Ayra si trasforma in una schermo che protegge dal vento e dalla pioggia. La trasformazione avviene in poche semplici mosse grazie a un sistema a scorrimento e incastro. Ayra è inoltre dotato di un pratico scomparto nel quale riporre il k-way in dotazione o altri piccoli oggetti, come chiavi e telefonino. Progetto a cura di Mathias Kirchmayr, Andrea Ucchino, Aronne Fratus.

TECH CASE: in Thailandia lo scooter è molto usato come veicolo commerciale. Spesso però è difficile trasportare la merce in sicurezza e praticità. Tech Case risponde a queste esigente grazie al design semplice ma funzionale. Tech Case è un sistema componibile di vani contenitori da montare nella parte posteriore del veicolo, è realizzato in materiali leggeri ma resistenti ed è ideale anche per esporre le merci al pubblico, come ad esempio nei mercati. La forma è un parallelepipedo volutamente deformato nei punti di presa per essere più ergonomico e maneggevole. Viene proposto in due moduli che si differenziano per il volume contenitivo, uno da 40 lt e l’altro da 20 lt. I moduli possono anche essere sovrapposti per aumentare ulteriormente la capacità di carico. Progetto a cura di Matteo Carrera, Davide Giovannardi, Dario Sartori.

 

PROFECTUS, GEMINI, LUDUM: donne e giovani sono i nuovi protagonisti della società malesiana e sono stati l'ispirazione per questi tre progetti. Il primo prodotto, Profectus, è dedicato alla “donne della tradizione” che, nonostante l'evolversi della società, restano legate ai principi della tradizione. Protectus è un bauletto da bicicletta, il principale mezzo di trasporto malesiano, che riprende le forme dei cesti di vimini utilizzati dalle donne per il lavoro nei campi. È formato da una parte rigida, che rimane ancorata al portapacchi della bici, e da una morbida asportabile. All'occorrenza Protectus può essere trasportato sulla testa nel modo tradizionale malese.

Gemini è invece pensato per la nuova generazione di donne che pensa all'occidentale e vuole sempre essere alla moda. La bici è stata sostituita dallo scooter che spesso viene utilizzato in condivisione con il resto della famiglia. Gemini è un bauletto dalla doppia anima: la parte montata direttamente sullo scooter nasce per contenere gli oggetti in comune con il resto della famiglia. Questa base rigida è sormontata da una borsa asportabile in colori trendy, dedicata esclusivamente alle donne.

Passando ad analizzare il mercato dei giovani si è riscontrato che i prodotti dedicati a questo target devono essere colorati, pratici e divertenti. Ludum, il gioco, è un casco con annesso un pratico zainetto racchiuso in una sacca e applicato al casco tramite due bottoni a pressione. Una volta smontati dallo scooter il casco viene riposto nello zaino dove rimane lo spazio necessario per i libri di scuola e tutti gli oggetti ai quali nessun giovane può rinunciare. Ludum è proposto in vari colori per potersi sbizzarrire con gli abbinamenti.

Progetto a cura di Valentina Coppini e Arianna Canegallo.













 

 

IED-PROFILO

Da più di quarant’anni l’Istituto Europeo di Design opera nel campo della formazione e della ricerca nelle discipline del design, della moda, delle arti visive e della comunicazione. Oggi è un Network Internazionale in continua espansione, con Sedi a Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Cagliari, Como, Madrid, Barcellona e San Paolo del Brasile che organizza Corsi Triennali post-diploma, Corsi di Aggiornamento e Formazione Permanente, Corsi di Formazione Avanzata e Master post-laurea. www.ied.it

 

 

 

 

KAPPA MOTO-PROFILO

Kappa Moto è il marchio italiano di accessori moto per scooteristi e mototuristi. Prodotti di design come le valigie, i capienti top case e i caschi, comodi e sicuri, inventano uno stile di vita divertente, pratico e semplice, con una forte attenzione al rapporto prezzo/qualità.

La gamma di abbigliamento Kappa moto Weatherproof e la linea di borse e zaini Dry pack offrono le soluzioni tecnologiche più avanzate sotto la pioggia.

Kappa Moto è anche il marchio per la famiglia, con prodotti ideati per lei, per lui e per i bambini.

Completano l’offerta accessori classici: portapacchi, parabrezza, spoiler e paramotori.

Dietro il marchio Kappa Moto c’è tutta l’esperienza della famiglia Visenzi, a partire dal celebre campione Giuseppe Visenzi, sul podio ai Mondiali del 1969 con una Yamaha 350.

Il ‘quartier generale’ dell’azienda è in provincia di Brescia, dove i prodotti vengono ideati e sviluppati con materiali e tecnologie di ultima generazione.

Nel 1995 Kappa Moto apre la prima filiale estera, a Mountluel in Francia, assumendo una dimensione internazionale. E nel 1999 il brand conquista la Spagna. Inoltre, il marchio Kappa Moto è commercializzato in oltre 50 Paesi attraverso una rete capillare di distributori.

Una storia di qualità, quella di Kappa Moto, riconosciuta anche da partner protagonisti del mercato moto, come Bridgestone, Kawasaki, Suzuki, per i quali Kappa è OEM, Original Equipment Manufacturer per valigie e borse.

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