La Cia contro lo spot sulla sicurezza sul lavoro. Mostra un'immagine distorta di un'agricolturache inquina

23/lug/2012 17.01.17 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
La Cia contro lo spot sulla sicurezza sul lavoro. Mostra un’immagine distorta di un’agricoltura che inquina
 
Il messaggio deve essere anche spiegato. Non si possono lasciare dubbi ai consumatori. Gli agricoltori sono sempre più orientati alla qualità e gli investimenti per garantire un’attività nel rispetto delle regole che continuano a crescere. L’uso dei fitofarmaci ha registrato un calo consistente: il 98,8 per cento dei prodotti controllati risultano regolari. La Confederazione da tempo si adopera per un lavoro sicuro nelle campagne.
 
Lo spot televisivo sulla sicurezza sul lavoro mostra un’immagine distorta di un’agricoltura che inquina. Un’immagine che non rispecchia affatto la realtà e che ingiustamente mette sotto accusa imprenditori e operai agricoli. Così si offende una categoria che in questi ultimi anni si è adoperata, anche a costo di onerosi sacrifici, per rendere sicuro il luogo del lavoro, utilizzando gli strumenti previsti dalla legge e orientando l’attività sempre più alla qualità. Il messaggio non può essere solo lanciato, ma va anche spiegato. Non si possono lasciare dubbi ai consumatori. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori amareggiata per questo ennesimo episodio che penalizza il nostro mondo agricolo.
Vedere un’agricoltrice che sparge fitofarmaci a volontà in una serra è un fatto -avverte la Cia- che non possiamo assolutamente accettare ed è ancora più grave quando a realizzare lo spot sono organi istituzionali. Il lavoro del produttore agricolo -e questo il messaggio lo deve spiegare- è ben altra cosa e i dati lo dimostrano. I nostri agricoltori usano sempre meno chimica e sono orientati alla qualità e alla sicurezza alimentare. Sta di fatto che il 98,8 per cento dei controlli pubblici effettuati risultano regolari e si riscontra una presenza di residui chimici al di sotto dei limiti di legge.
Ovviamente, questi positivi e rassicuranti risultati -rileva la Cia- stimolano gli agricoltori e le loro organizzazioni a proseguire sulla strada intrapresa e rafforzano l’impegno per migliorare la qualità e la sicurezza, elementi che oggi ci pongono al primo posto in Europa, come confermato anche da autorevoli istituti comunitari.
Stesso discorso per gli infortuni sul lavoro. Negli ultimi anni -sottolinea la Cia- gli agricoltori hanno mostrato una sensibilizzazione ai problemi relativi alla sicurezza. E il calo degli incidenti è ormai una costante. Il produttore agricolo fa investimenti sempre più elevati per garantire se stesso e quanti lavorano con lui nei campi e nelle strutture aziendali.
La Cia si sta adoperando ormai da anni per garantire un’attività sicura sui campi: ha svolto e ha in programma corsi di formazione ai datori di lavoro e ai lavoratori in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. L'obiettivo è quello di far conoscere la normativa sulla sicurezza agli imprenditori agricoli e i vantaggi che comporta la sua corretta applicazione. E questa non è certo l’immagine che emerge dallo spot.
 
 

______________________________________
Settore Comunicazione e Immagine
CIA- Confederazione italiana agricoltori
Via Mariano Fortuny, n. 20
00196-ROMA
Tel. 06-3227008
Fax 06-3208364
E-mail: cia.informa@cia.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl