Baldini
Castoldi Dalai editore
Comunicato
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Martedì 16 maggio la presentazione di “Quando le donne hanno la luna. Credenze e tabù”
Alla presentazione del nuovo
libro dell’antropologa
“Prima o poi tutte le ragazze
cadono dalle scale” inizia così Quando le
donne hanno la luna. Credenze e tabù, l’ultimo libro dell’antropologa
Alla presentazione interverranno
la preside della facoltà di Sociologia dell’Università
Il
libro
In questo libro l’autrice intende partire
dalla tesi secondo la quale la medicalizzazione rappresenta una delle forme di
controllo del corpo femminile presente nelle società occidentali.
Gianfranca
Ranisio si chiede se e in che modo questa prospettiva di medicalizzazione si
stia estendendo alle tappe fisiologiche che contraddistinguono la vita delle
donne, dal menarca alla menopausa. Infatti ciò che in passato veniva lasciato
alla gestione femminile, ciò che rinviava a una percezione del tempo diversa,
con i suoi momenti permessi e vietati, oggi non esiste più: ad annullare disagi
e sofferenze interviene il trattamento farmacologico. Queste fasi sono viste
come una patologia da curare, perché sottraggono tempo al ritmo frenetico del
quotidiano e mal si coniugano con i modelli che la società ci chiede di
perseguire.
Il sangue della
donna è carico di valenze simboliche, la sua sola presenza è percepita come
elemento che caratterizza, struttura ed esalta la differenza sessuale, è
esperienza a cui, in quanto donne, non si può sfuggire, costrizione ma anche
attesa. La ripetitività dell’esperienza induce la donna a “sentire” acutamente
il proprio corpo, a sentire la propria fisiologia e, nello stesso tempo, i
processi psicologici da questa determinati. La periodicità di tipo ciclico delle
mestruazioni istituisce uno stretto legame tra la vita femminile e la luna, che
è il motivo che domina l’intreccio del testo; da tale legame derivano anche le
credenze nell’influenza che si ritiene la luna eserciti sulla vita della donna,
con l’alternarsi delle sue fasi.
Basandosi su
racconti-testimonianza di donne e confrontando questi con le teorie
antropologiche sull’argomento, l’autrice pone in evidenza il rapporto complesso
presente nella vita delle donne tra l’esperienza vissuta, le rappresentazioni
culturali e le storie che le descrivono. Emergono da queste testimonianze le
dinamiche familiari e i rapporti tra le generazioni e, con queste, l’importanza
delle linee di discendenza femminile, che sono anche linee di trasmissione di
saperi e poteri.
L’autrice