Inflazione, Cia: la crisi zavorra i consumi. 2,5 mld di spesa in meno per il cibo nel 2013

14/gen/2014 12:18:02 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Inflazione: la crisi zavorra i consumi. 2,5 miliardi di spesa in meno per il cibo nel 2013

 

La Cia commenta i dati diffusi dall’Istat: nell’ultimo anno gli italiani sono stati costretti a ridurre su tutto, anche sugli alimentari, colpa di tasse, mutui e bollette che hanno “mangiato” il 60% del loro reddito mensile. Al supermercato si taglia di netto sulle quantità, ma cambia anche il modo di fare la spesa: il 65% delle famiglie fa più attenzione ai prezzi, il 53% gira più negozi alla ricerca di sconti, il 32% sceglie più marche sconosciute e meno “brand”.        

 

La frenata dell’inflazione nel 2013, che si attesta all’1,2 per cento ai livelli più bassi dal 2009, è direttamente collegata al crollo dei consumi delle famiglie. D’altra parte, nell’ultimo anno gli italiani hanno speso in media il 60 per cento del loro reddito mensile soltanto per affrontare le spese obbligate -tra tasse, utenze domestiche e mutuo per la casa- con la conseguenza di dover tagliare su tutto il resto: solo per il cibo c’è stata una riduzione della spesa del 4 per cento circa, che vuol dire circa 2,5 miliardi di euro in meno per acquistare alimentari e bevande. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in merito ai dati Istat diffusi oggi.

            In particolare, le famiglie oggi comprano meno pesce (-3,4 per cento) e ancor meno carne rossa (-3,9 per cento), così come meno latte (-2,7 per cento) e ortofrutta (-2 per cento) -spiega la Cia-. Inoltre si rinuncia drasticamente all’uso dell’olio extravergine d’oliva (-8,8 per cento) e inizia a perdere terreno anche la pasta (-1,2 per cento), mentre resiste l’altro alimento “povero” per eccellenza, cioè le uova (+1,8 per cento).    

            Ma non è solo la quantità ad essere tagliata, con la crisi gli italiani hanno cambiato radicalmente abitudini e modalità di fare la spesa al supermercato -aggiunge la Cia-. Pur di risparmiare, infatti, il 65 per cento delle famiglie compara i prezzi con molta più attenzione; il 53 per cento gira più negozi alla costante ricerca di sconti, promozioni e offerte speciali; il 42 per cento privilegia i “formati convenienza”; il 32 per cento abbandona i grandi brand per marche sconosciute e prodotti di primo prezzo e il 24 per cento ricomincia a fare cucina di recupero con gli avanzi della cucina.

______________________________________
Settore Comunicazione e Immagine
CIA- Confederazione italiana agricoltori
Via Mariano Fortuny, n. 20
00196-ROMA
Tel. 06-3227008
Fax 06-3208364
E-mail: cia.informa@cia.it

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl