comunicato stampa

10/feb/2014 15.49.37 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

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UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO

 

 

 

L’UNIONE RISPONDE AL SEGRETARIO TENTI CON LE PAROLE DELL’ASSESORE RENZETTI

 

In merito alle dichiarazioni rilasciate dal segretario provinciale di rifondazione comunista, il 5 febbraio scorso l’Assessore dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, Paolo Renzetti, interviene precisando alcuni aspetti.

“Il Segretario Tenti – sostiene Renzetti - esprime nel comunicato due tesi precise: che l’Unione dei Comuni sta cercando di mascherare sotto esigenze di bilancio un licenziamento in realtà persecutorio del dipendente Borchi e che la perdita di questa collaborazione ha procurato gravi perdite di efficacia al servizio di cui si occupava.

Voglio precisare che il nuovo ente Unione dei Comuni ha provveduto a dotarsi di una sua organizzazione, con una struttura più snella e meno onerosa rispetto a quella precedente. Per far questo ha iniziato a rivedere le massime strutture organizzative (le aree, i settori) e quindi le posizioni di vertice (i dirigenti) che a queste devono fare riferimento o doveva cominciare dagli operai e dagli impiegati?

Non c’è stato –continua l’assessore -  quindi alcun intento persecutorio nei confronti di nessuno: l’ente ha fatto le proprie scelte organizzative mentre al dipendente sono stati assicurati e lo saranno anche in futuro tutte le tutele e i diritti che la legge gli riconosce. In particolare, ricordiamo che ad oggi, non vi sono state alcune sentenze di condanna a carico dell'Unione dei comuni (quindi dei Sindaci), per qualsiasi fatto o atto connesso alle questioni trattate nel comunicato.

La nuova organizzazione che l’Unione si è  data, con l’accorpamento delle strutture in un unico servizio  e la previsione di una sola figura dirigenziale, non ha creato incapacità operative, crisi di settore e tutto quello che Tenti sostiene a ruota libera. Affermare che l'ente ha subito un danno da 500,000 euro per aver posto in mobilità un dirigente è un’affermazione veramente incredibile, oltre che falsa ed offensiva per i lavoratori. Di questi aspetti ne daremo un resoconto dettagliato in una conferenza stampa che si terrà mercoledì 12 febbraio alle ore 11,00 presso la sede dell'Unione alla quale invitiamo anche il Segretario Tenti.

In ultimo con quale cognizione di causa sostiene che i soldi per le deleghe regionali sono stornati in altri settori? E se si per quali importi ed in quali funzioni o servizi? Nella migliore delle ipotesi crediamo che non sappia di cosa stiamo parlando, oppure, se vi sono irregolarità le denunci, perché è fin troppo facile buttare affermazioni nella stampa senza uno straccio di documento o prova. Riguardo alle mancate assunzioni: ad un esponente di spicco del panorama politico non dovrebbe essere sfuggito che esiste un blocco delle assunzioni. Dovrebbe sapere che la sostituzione dei 5 operai andati in pensione non può avvenire senza l'autorizzazione della Regione che più volte ha ribadito che non vi sono risorse disponibili per tale operazione. In ogni caso, prima di fare certe affermazioni, avrebbe potuto chiamare anche i diretti interessati, forse avrebbe avuto una visione più completa”.

 

Paolo Renzetti, assessore alle Foreste dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino

 

 

Ufficio Stampa Unione dei Comuni Montani del Casentino

 

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