Le pensioni dimenticate

13/mar/2014 15.42.42 Virgilio E. Conti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Sanguisughe

C’è il pensionato Inps più ricco d’Italia: 90000 euro al mese. Ci sono i tre onorevoli che sono stati in Parlamento 1 solo giorno e prendono la pensione da parlamentari per tutta la vita. C’è l’ex presidente del Consiglio che ha tagliato le pensioni altrui e ne ha ottenuta per sé una da 31000 euro al mese. C’è l’ex presidente della Repubblica che, oltre al vitalizio, incassa 4766 euro netti al mese come ex magistrato, pur avendo lavorato come magistrato solo 3 anni. Ci sono le baby pensioni, le pensioni ai mafiosi, le doppie, triple e quadruple pensioni: mentre ai cittadini comuni vengono chiesti continui sacrifici sul fronte previdenziale, mentre l’Europa insiste per allungare la vita lavorativa e i giovani non sanno se potranno mai avere una vecchiaia serena, la casta dei pensionati d’oro mantiene i suoi privilegi, anzi, se ne riserva sempre di nuovi. Dal dirigente della Banca d’Italia che va a riposo a 44 anni con 18000 euro al mese, al burocrate che ancora nel 2009 va in pensione a 47 anni con 6000 euro netti (e l’incarico da assessore), dal commesso del Senato che prende 8000 euro al mese, alla bidella pensionata a 29 anni, ecco il primo viaggio negli scandali, negli inganni e negli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle spalle dei contribuenti e che mette a rischio il loro futuro.

Articolo originale di Mario Giordano su http://www.sanguisughe.com/il-libro/

 

Pensioni: Camusso, 'Sì prelievo ma occhio al limite'

Il segretario generale della Cgil, 2.500 euro lordi al mese è troppo basso

13 marzo, 15:48                            

Sì ad un prelievo sulle pensioni d'oro ma occhio a fissare il limite sopra il quale intervenire: 2.500 euro lordi al mese è troppo basso. E' quanto ha detto a Radio anch'io Rai il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso a proposito del prelievo sugli assegni più alto ipotizzato dal commissario alla spending review Carlo Cottarelli "Abbiamo sempre detto che un prelievo sulle pensioni d'oro e di tutti gli altri metalli, è giusto - ha detto Camusso - ma di certo dove si mette l'asticella è fondamentale e 2.500 euro lordi è troppo bassa". Il livello ha poi spiegato "deve essere fissato in modo da tutelare tutte le pensioni che vengono da 40 anni di lavoro".

Articolo originale su http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2014/03/13/Pensioni-Camusso-prelievo-ma-occhio-limite-_10226882.html

 

Le pensioni dimenticate

13 marzo 2014 – Comunicati.net

… poi ci sono quelle pensioni, certamente non d’oro e guadagnate in modo pulito e trasparente, singole, non cumulate ad altri redditi, comprese tra i 1500 e i 3500 euro netti, però sempre e di più considerate aggredibili da un po’ tutti i Governi, e queste pensioni

- restano a tutt’oggi  “ferme, congelate e dimenticate” rispetto all’aumento del costo della vita

- non godono di sgravi fiscali né di altri benefit anzi …

Queste pensioni, pur essendo frutto di 35 e più anni di lavoro e contributi versati, appaiono destinate a rimpicciolirsi sempre di più nel tempo.

Virgilio Conti

già capo istruttore di impianti aeronautici & coordinatore di outsourcing training in Alitalia,

docente di impianti elettrici del velivolo in Ifap Iri e c/o ingegneria aeronautica di Roma

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl