L' ACI IN ROSSO. La gestione "allegra" dei suoi vertici smembra e impoverisce l'Ente. Le Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione

05/dic/2006 13.50.00 CISL FP ACI Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA del 5 dicembre 2006

L' ACI IN ROSSO...

La gestione "allegra" dei suoi vertici smembra e impoverisce l'Ente.

Le Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione

Le Organizzazioni Sindacali ACI denunciano il tradimento delle finalità pubbliche dell'Ente da parte dei suoi vertici e lo sperpero del denaro dei contribuenti.

La politica dissennata dell'Ente ha condotto ad un disavanzo di 30 milioni di euro nel bilancio 2006, coperto intaccando per circa il 50% l'avanzo di amministrazione.

I soldi pubblici  provenienti dalla gestione dei servizi delegati sono stati in gran parte convogliati su operazioni finanziarie che oggi si rivelano passive, consulenze, ripianamenti di bilancio delle numerose società collegate ecc.

32 Presidenti di AC provinciali, membri degli organi deliberanti dell'ACI, occupano anche cariche all'interno delle società del gruppo su  incarico del Presidente Lucchesi ed hanno facoltà di decidere in merito al ripianamento dei bilanci delle stesse; questo meccanismo ha generato perdite ingenti di soldi pubblici di cui nessuno ha mai chiesto conto.

una politica dissennata che rischia di tagliare parti importanti e storiche dell'attività dell'Ente: pur di non rispettare la normativa sportiva, malgrado una sentenza di condanna del Tar, l'Assemblea dell'Aci ha deliberato la trasformazione della C.S.A.I. - Commissione Sportiva Automobilistica Italiana -  in un "organo" non meglio specificato, autonomo e distaccato dal resto dell'Ente.  A chi giova tutto ciò? Forse a quegli stessi presidenti che non vogliono che vengano alterati gli equilibri di potere interni agli organi dell'Ente Pubblico ACI.

Viste le ripercussioni pesanti sul futuro dell'Ente, che già cominciano ad incidere sul presente dei 3500 dipendenti ACI, le OO.SS. hanno chiesto formalmente un incontro al Vice Presidente del Consiglio, Francesco Rutelli e programmato una serie di iniziative a livello locale e nazionale, con il coinvolgimento del personale delle società collegate, al fine di raggiungere l'obiettivo dell'inversione della attuale politica dell'Ente:

proclamazione dello stato di agitazione in tutti gli uffici centrali e periferici;

prosecuzione dell'azione di denuncia della situazione in atto nel nostro Ente presso i Ministeri Vigilanti;

indizione di una manifestazione pubblica davanti a Palazzo Chigi;

manifestazione pubblica con presidio davanti alla Sede Centrale dell'Aci, in Via Marsala 8, in occasione dell'Assemblea statutaria dell'Aci, il 20 dicembre prossimo, in coincidenza con assemblee del personale in tutti gli Uffici Provinciali;

informazione capillare all'utenza ed ai mezzi di comunicazione;

sciopero di tutti i lavoratori dell'Aci.

 

FP CGIL ACI

FPS CISL ACI

UIL PA ACI ACP

CISAL FIALP ACI

RdB P.I. ACI

Denia Priami

Marco Semprini

Sandra Pagani

Luigi De Santi

Lino Rocchi


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