ECOMUSEO CASENTINO manifesto

UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO L'ECOMUSEO DEL CASENTINO TRA LE "ECCELLENZE" DELLA REGIONE UFFICIALIZZATO IL RICONOSCIMENTO DI PROGETTO DI RILEVANZA REGIONALE L'Ecomuseo del Casentino ha ricevuto ufficialmente dalla Regione Toscana il riconoscimento di progetto di rilevanza regionale venendosi quindi a qualificare quale "eccellenza toscana".

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18/nov/2014 13.31.11 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

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UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO

 

 

 

L’ECOMUSEO DEL CASENTINO TRA LE “ECCELLENZE” DELLA REGIONE

UFFICIALIZZATO IL RICONOSCIMENTO DI PROGETTO DI RILEVANZA REGIONALE

 

 

 

L’Ecomuseo del Casentino ha ricevuto ufficialmente dalla Regione Toscana il riconoscimento di progetto di rilevanza regionale venendosi quindi a qualificare quale “eccellenza toscana”. Traguardo importante raggiunto a coronamento di un lavoro svolto nei suoi oltre dieci anni di vita grazie alla determinazione dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino (già Comunità Montana), soggetto promotore, della Regione Toscana che ha sostenuto l’Ecomuseo nel suo percorso di crescita e sviluppo insieme anche ad altri soggetti pubblici e privati tra cui le singole amministrazioni comunali e Banca Etruria. L’istituto di credito, infatti, riconoscendo l’importanza dell’Ecomuseo nella tutela e valorizzazione dell’identità culturale e geografica locale e nella promozione della conoscenza, rappresenta, ormai da anni, il principale sponsor dell’iniziativa. Un ruolo determinante è poi quello svolto dalle varie associazioni e da alcuni privati che partecipano attivamente investendo, spesso sotto forma di volontariato, energie, passione e tempo per la gestione e la riuscita dell’iniziativa. L’ecomuseo custodisce, valorizza e tramanda valori, memorie e patrimoni di cui gli abitanti stessi ne sono diretti eredi e testimoni. Nell’esperienza del Casentino il progetto si articola in ben quindici strutture diffuse sul territorio a stretto contatto con le comunità locali. Molte le attività e le iniziative promosse come testimonia lo stesso sito: www.ecomuseo.casentino.toscana.it.

 

Il riconoscimento arriva in seguito ad un’istruttoria che ha preso in esame molti aspetti: dal regolamento alla direzione scientifica, dalle aperture ai requisiti sulla sicurezza, dalla fruizione alle attività educative, dalle iniziative di ricerca e valorizzazione fino al rapporto con le comunità locali. Il riconoscimento ha valore triennale e rappresenta un impegno da mantenere e coltivare dando continuità a quanto realizzato sino ad ora. Questo il giudizio della commissione: l’ecomuseo ha affrontato con decisione la difficoltà del rispetto dei requisiti, dovuta alla particolarità della sua natura di museo diffuso dedicato alla tutela e conservazione di memorie oltre che cose. Esaltando la sua natura dinamica ha dimostrato di voler essere rispondente al requisito, grazie ad una volontà gestionale determinata ad ottenere un continuo processo di miglioramento.

“La dinamicità dell’ecomuseo è senza dubbio – ha commentato l’assessore dell’Unione Ivano Versari - uno dei suoi requisiti fondamentali che lo ha portato, negli ultimi mesi, alla definizione di sempre più strette alleanze a livello locale con altri soggetti come dimostra lo stesso progetto di cooperazione territoriale, “Musei ed Ecomusei del Casentino” finanziato dalla Regione Toscana. Si tratta infatti di una realtà importante del nostro territorio che grazie a questo riconoscimento, rafforza il suo ruolo a livello locale. L’ecomuseo assume quindi una forza maggiore con una partecipazione attiva a reti più grandi di riferimento nazionale”.

 

L’elemento che più mi preme sottolineare, dichiara Andrea Rossi, coordinatore della rete ecomuseale, è il percorso effettuato, ed in itinere, che ha coinvolto e coinvolge tutto un territorio. La vera forza dell’EcoMuseo del Casentino sta nella sua articolazione e diversità di temi e soggetti ma anche nella capacità e volontà (da coltivare costantemente) di riconoscersi in un progetto condiviso a livello comprensoriale.

Le stesse azioni in corso di realizzazione in questi mesi, riferite in particolare alla fruizione e alla sicurezza, si configurano come un vero e proprio processo di qualificazione e crescita, un’occasione di sviluppo  per tutti i soggetti coinvolti, nessuno escluso. Riferendosi alla celebre frase di un noto personaggio del Novecento: “Uscirne da soli è l’egoismo. Uscirne insieme è la politica". Politica, in questo caso, di valorizzazione culturale del patrimonio di un’intera vallata.

 

Ufficio stampa Unione Stampa Unione dei Comuni Montani del Casentino

 

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