Bracciano Ambiente SpA: bilancio in attivo e nuovi incarichi per la società pubblica di servizio del Comune

14/mag/2008 14.49.00 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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Bracciano Ambiente SpA: bilancio in attivo e nuovi incarichi per la società pubblica di servizio del Comune

Oltre 130mila euro di utili e nuove competenze su manutenzione di verde, strade e cimiteri cittadini. Al via anche la raccolta imballaggi per i commercianti. Sala, Gestione attenta e lungimirante del Consiglio di Amministrazione.

Una società in salute, con nuovi incarichi e servizi innovativi che assicurano buone prospettive di crescita. Questo il quadro che emerge dall’approvazione del bilancio della Bracciano Ambiente SpA, società a totale partecipazione comunale che gestisce la discarica comprensoriale di Cupinoro e fornisce servizi di pubblica utilità a Bracciano, che ha certificato, per l’esercizio 2007, un utile di 136.791 Euro. Nata nel 2004, la Bracciano Ambiente conta oggi 73 dipendenti e un fatturato annuo di circa 13 milioni di euro, il 90% dei quali derivanti dal conferimento in discarica dei rifiuti provenienti da 24 comuni del Lazio, per un totale di circa 144mila tonnellate l’anno (in media 400 tonnellate al giorno). Ma sono anche altre le attività svolte dalla Bracciano Ambiente per il Comune che la vedono sempre più impegnata nella cura del territorio e delle risorse ambientali, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile.

“Grazie a una gestione attenta e lungimirante, la Bracciano Ambiente sta crescendo, mettendo in campo interventi importanti sia per la gestione del ciclo dei rifiuti sia per la cura e la manutenzione dell’ambiente cittadino: un merito che va riconosciuto all’attuale Consiglio di Amministrazione che sta operando al meglio”. Questo il commento del Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala che aggiunge: “Il Comune, in qualità di socio unico, ha deciso di lasciare alla Bracciano Ambiente una parte degli utili, pari a 36.791 euro, per sostenere i progetti di sviluppo della società, mentre gli altri 100mila saranno impiegati per il completamento del palazzetto provinciale dello sport di via delle Palme e per la sistemazione delle strade del paese. Un intervento, quest’ultimo, per il quale abbiamo già acceso un mutuo di 485mila euro ”.

Il Consiglio Comunale di ieri ha poi approvato l’affidamento alla Bracciano Ambiente di nuovi servizi legati alla cura del verde pubblico in tutte le aree del Paese, alla manutenzione delle strade comunali; e alla cura dei servizi cimiteriali (inumazioni, esumazioni, pulizia) per i cimiteri di Bracciano e della frazione di Castel Giuliano. Inoltre, in vista della stagione turistica ormai alle porte, la società sarà incaricata anche della pulizia degli arenili. Ma non finisce qui. Con l’entrata in vigore, a partire dal 20 maggio, dell’obbligo per i commercianti di stipulare convenzioni per la raccolta dei materiali di imballaggio (carta, cartone e plastica) con soggetti autorizzati, la Bracciano Ambiente ha avviato un servizio di recupero di tali materiali. Ed è proprio per illustrare questa nuova opportunità che è stato organizzato un incontro con gli operatori economici del paese, previsto per domani, giovedì 15 maggio, alle ore 16.30, presso l’Archivio Storico in Piazza Ma!
zzini.

“Questa iniziativa s’inquadra nel progetto più generale di raccolta differenziata che la Bracciano Ambiente lancerà a partire dal mese di luglio”, spiega il presidente della società, Alessandro Baroni, che continua: “Inizieremo per gradi la raccolta porta a porta e contiamo di raggiungere l’intero territorio comunale nel giro di un anno. Inoltre, entro giugno speriamo di aprire il nuovo centro di raccolta dei rifiuti ingombranti (Ecocentro) al servizio dei cittadini di Bracciano. Infatti, il nostro obiettivo è e rimane - conclude Baroni - quello di ridurre al minimo il conferimento dei rifiuti nella discarica di Cupinoro”.

Unica criticità registrata è stata la messa in mora della Bracciano Ambiente da parte della Regione Lazio, per un ritardo di appena due giorni sul pagamento, da parte della precedente gestione, della ecotassa ovvero di quel tributo dovuto per il deposito in discarica dei rifiuti solidi. Un’imposta che costituisce una sorta di ‘partita di giro’, perché prevede il pagamento alla Regione di una quota delle somme versate dai Comuni che conferiscono nella discarica di Cupinoro alla Bracciano Ambiente.

“Ci siamo attivati per risolvere la questione - assicura il sindaco Sala - scrivendo al Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Il Comune di Bracciano, infatti, attraverso la Bracciano Ambiente, vanta un credito di 4,5 milioni di euro di risorse non versate dai Comuni che usufruiscono di Cupinoro. Cifre - conclude Sala - per le quali non è pensabile che la società possa ‘anticipare’ la quota destinata all’ecotassa e che richiedono quindi un accordo fra Regione e Comune”.

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