“In marcia per il clima”: l’agricoltura?= =?iso-8859-1?Q? “taglia”?= =?iso-8859-1?Q? le emissioni di CO2 Più?= biologico, meno acqua e chimica, nuove lavorazioni dei terren “taglia”?= =?iso-8859-1?Q? le emissioni

05/giu/2008 12.52.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
“In marcia per il clima”: l’agricoltura “taglia” le emissioni diCO2
Più biologico, meno acqua e chimica, nuove lavorazioni dei terreni
 
La Cia, che partecipa alla manifestazione che si terrà sabato prossimo7 giugno a Milano, scende in campo per vincere la sfida dei cambiamenticlimatici. Nel sit-in di oggi a Roma a piazza Montecitorio, davanti allaCamera, sottolineato il grande impegno degli agricoltori per contrastareil riscaldamento globale del Pianeta.
 
Agricoltura in prima linea per vincere la sfida dei cambiamenticlimatici. Un deciso impegno contro il riscaldamento globale del Pianetae per “tagliare” i gas serra attraverso una serie di azioni da mettere inatto da oggi al 2010: riduzione del 15 per cento dell’usodell’acqua, del 20 per cento dell’impiego di fitofarmaci, del 15 percento delle lavorazioni superficiali dei terreni; aumento del 25 percento delle produzioni di biomasse, del 10 per cento del biologico e del3 per cento dei rimboschimenti; recupero di antiche varietà perl’“aridocoltura” e sperimentazione; messa in produzione di 30/40 coltureidroresistenti. E’ quanto sottolineato oggi dalla Cia-Confederazioneitaliana agricoltori nel corso del sit-in che si è tenuto a Roma inpiazza  Montecitorio, davanti alla Camera dei deputati, in vistadell’iniziativa “In marcia per il clima” che si terrà il prossimo 7giugno a Milano
Di fronte ai cambiamenti climatici muta anche il modo di fareagricoltura, di programmare le colture, di sviluppare nuove soluzioni chepermettano di superare le emergenze e di rispondere alle nuove esigenzedegli imprenditori agricoli e soprattutto dei consumatori. I lunghiperiodi di siccità, seguiti da piogge alluvionali, da trombe d’aria, comeaccade nei paesi tropicali, impongono nuove strategie e politiche diprogrammazione nel settore agricolo. Per questo motivo la Cia, che hapromosso insieme con altre organizzazioni la manifestazione di sabatoprossimo a Milano, ha stilato una lista di priorità, attraverso le qualisi vuole contribuire all’azione necessaria per la mitigazione deglistravolgimenti che ha subito in questi anni il clima e giungere cosìconsapevolmente alla fase di adattamento.
L’agricoltura italiana, specialmente se condotta correttamente dal puntodi vista ambientale, può ridurre -afferma la Cia- le sue emissioni inatmosfera e contribuire ad assorbire la CO2 prodotta da altri settori.Ciò può avvenire attraverso una diffusione delle produzioni biologicheche, riducendo l’uso dei fertilizzanti e pesticidi chimici, abbattono leemissioni dal 10 al 50 per cento, una diminuzione delle lavorazionisuperficiali del terreno, un adeguato sviluppo di biomasse per finalitàenergetiche in sostituzione delle fonti fossili.
La Cia indica l’esigenza di sviluppare il rimboschimento e di un diversoapproccio nell’allevamento del bestiame. Ma anche modifiche nellepratiche agricole attuali: ottimizzazione dell’uso del suolo, lavorazioniridotte, l’uso di colture a radice profonda, differenti tipi diset-aside, la conversione da arativo a prato, la copertura invernale deiterreni, la manutenzione dei terrazzamenti, le rotazioni migliorative.
Insomma, l’agricoltura, sebbene partecipi in misura ridotta allaemissione dei gas serra (secondo i dati forniti con la metodologiadell’Intergovernamental panel for climate change, il settore incide peril 5,4 per cento delle emissioni di CO2 ed il comparto forestale èaddirittura responsabile attivo di un assorbimento di CO2 pari al 5,8 percento delle emissioni dello stesso gas; per avere un ordine di grandezza:mezzo ettaro di bosco assorbe le emissioni prodotte da un autoveicolo peril periodo di vita del conducente), rappresenta -conclude la Cia- unachiave di volta per contrastare il degrado ambientale e soprattutto percombattere l’inquinamento del clima.
 
 
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl