Consumi: la Cia punta sul “Piatto certificato”

Prezzi contenuti, dal campo alla tavola tutti i processicertificati: un tracciato, dall'origine di provenienza del prodotto finoall'ultima trasformazione, per garantire i consumatori e dare un mercatoai produttori.

06/giu/2008 12.49.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Consumi: la Cia punta sul “Piatto certificato”
 
La Cia-Confederazione italiana agricoltori e l’ IMC-IstitutoMediterraneo di Certificazione sostengono il progetto “Conosci il tuopasto”. Prezzi contenuti, dal campo alla tavola tutti i processicertificati: un tracciato, dall’origine di provenienza del prodotto finoall’ultima trasformazione, per garantire i consumatori e dare un mercatoai produttori.
 
Ecco nel concreto l’applicazione della “filiera corta”, anzicortissima: dall’ agricoltore al cuoco. Benefici per tutti, l’agricoltoretrova uno sbocco sul mercato, i prezzi sono contenuti dai pochi passaggidi mano e il consumatore è garantito al 100 per cento sulla qualità delpiatto da degustare.
Un rigidissimo disciplinare certificherà l’origine dei prodotti, lostandard qualitativo delle materie prime e della trasformazione finale.Si tratta di un vero tracciato “trasparente”, ideato dall’IstitutoMediterraneo di certificazione con il progetto “Conosci il tuopasto”.
Lo segnala la Cia-Confederazione italiana agricoltori che ha condivisol’idea e fornirà prodotti di grande qualità, attraverso i suoi associati,a molti ristoranti in tutta Italia.
            Iprimi esercizi di ristoro -aggiunge la Cia- che hanno già ottenuto lacertificazione stanno incontrando l’apprezzamento dei clienti. Questodimostra che l’idea è semplice e vincente, anche perché nasce da unostudio e da una analisi che ha coinvolto agricoltori, mondodell’Università, Ricerca e ristoratori. Ma si tratta anche di un primoconcreto sviluppo dell’accordo recentemente siglato tra Cia eConfesercenti che mira a creare nuove sinergie tra produttori ecommercianti.
           Proprio lunedì prossimo 9 giugno, di questo ed altro si parlerà nellaterza edizione delle Giornate Studio Mediterranee su Qualità e SicurezzaAlimentare 2008-2010, organizzate da Rifosal,  Consorzio per laRicerca e la Formazione sulla Sicurezza Alimentare costituito dallaUniversità della Tuscia, dall’Università di Siena e dalll’IstitutoMediterraneo di Certificazione di Senigallia (AN), con la collaborazionedel Centre International des Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes(CIHEAM), dell’ Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (IAMB), dellaFederazione Internazionale dei Produttori Agricoli (FIPA) e dellaRappresentanza permanente d’Italia presso le Organizzazioniinternazionali di Ginevra
La giornata studio, che si svolgerà a partire dalle ore 9.30 presso ilChiostro del Convento di S.Maria sopra Minerva Senato della Repubblica-Piazza della Minerva 38, affronterà le tematiche dell’ identità,le qualità e la sicurezza delle produzioni agricole e agroalimentarimediterranee. Le indicazioni geografiche, i marchi di tutela  e gliaccordi in sede WTO, nonché il ruolo dell’EFSA nel contesto dei sistemiproduttivi agricoli e alimentari euro-mediterranei. Interverranno, oltreai rappresentati della Cia, Istituzioni, esperti di settore, Università,Associazioni ed esperti del settore.
           Inoltre, è prevista una performance di Agostino Petrosino, chef delRistorante i “Sofà di Via Giulia”di Roma, che ha recentemente ottenuto lacertificazione secondo il disciplinare “Conosci il Tuo Pasto” dell’Istituto Mediterraneo di Certificazione.
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