UCID Giornate SIRI

UCID Giornate SIRI COMUNICATO STAMPA Oggi (6 giugno 2008) nella cornice di Palazzo Ducale a Genova, gli imprenditori cristiani dell'Ucid si sono ritrovati per confrontarsi sul tema dell'ETICA E NUOVO UMANESIMO D'IMPRESA, con l'obiettivo di riaffermare come la creazione di valori nell'attività d'impresa, debba andare - come affermato dal Prof. Angelo FERRO - "OLTRE IL NUMERO, VERSO LA PERSONA".

08/giu/2008 15.10.00 UCID - Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

Oggi (6 giugno 2008) nella cornice di Palazzo Ducale a Genova, gli
imprenditori cristiani dell’Ucid si sono ritrovati per confrontarsi sul
tema dell’ETICA E NUOVO UMANESIMO D’IMPRESA, con l’obiettivo di
riaffermare come la creazione di valori nell’attività d’impresa, debba
andare - come affermato dal Prof. Angelo FERRO - “OLTRE IL NUMERO, VERSO
LA PERSONA”.
L’occasione è la prima sessione delle giornate dedicate al Cardinale
Giuseppe SIRI, indimenticabile Arcivescovo di Genova, e per più di
quarant’anni Consulente Ecclesiastico dell’UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI E
DIRIGENTI: giornate di testimonianza e studio organizzate stabilmente a
Genova con lo scopo di aumentare il valore ed il significato delle
attività svolte dall’associazione nella diffusione dei valori cristiani
sul territorio.

Le Giornate Siri, rappresentano e sintetizzano il culmine di un lungo
percorso di confronto e di dibattito interno all’UCID che, attraverso uno
specifico gruppo di lavoro (coordinato dal dott. Piergiorgio Marino), ha
individuato un approccio originale dell’UCID, che si differenzia da quello
tradizionale della Responsabilità Sociale dell’Impresa i termini di
valori, motivazioni, risultati e rendicontazione, e lo ha applicato a sei
casi reali riportati nel Rapporto UCID.
Interessanti e coinvolgenti le relazioni del mattino, tra cui si ricordano
quelle dell’ing. Davide VIZIANO, Presidente Gruppo UCID Liguria, del Prof.
Stefano ZAMAGNI, Presidente Agenzia Nazionale per le ONLUS, del Prof.
Lorenzo CASELLI, Università di Genova e del dott. Piergiorgio MARINO,
Coordinatore Nazionale del Gruppo di Studio.

Il Prof. Angelo FERRO (Presidente Nazionale UCID) nella sua relazione ha
evidenziato che lo scopo fondamentale della prima giornata Siri è di
presentare il nostro contributo (dell’UCID, ndr) all’analisi quantitativa
e qualitativa della Responsabilità Imprenditoriale per la Costruzione del
Bene Comune e le “Buone Pratiche” imprenditoriali, nello spirito del
Rapporto UCID 2007».
Si tratta di esempi, da portare a conoscenza di tutti, di come sia
possibile coniugare positivamente le esigenze dell’efficienza economica e
produttiva dell’impresa e lo sviluppo del territorio. In questi casi
l’impresa viene vissuta come una comunità di persone in cui l’autorità è
esercitata come servizio per la costruzione del Bene Comune, con carità e
disponibilità. Le persone che lavorano in azienda e le loro famiglie
devono essere poste nuovamente al primo posto: quindi più famiglia e più
impresa per rafforzare il tessuto connettivo del territorio, per una
maggiore coesione alla luce dei valori del Vangelo e della Dottrina
Sociale della Chiesa .

Il prof. Stefano ZAMAGNI (Presidente Agenzia nazionale per le ONLUS) ha
approfondito il titolo del convegno, sottolineando che, come il primo
umanesimo si era sviluppato in un momento di forte cambiamento sociale
dato dalla caduta del feudalesimo, oggi in un periodo di transizione
dell’economia post industriale ha senso coniare la definizione di un
“Nuovo Umanesimo”. Questo è ancor più vero nel momento in cui i cristiani
si riscoprono artefici dell’economia di mercato teorizzata da San
Francesco. Il patrono d’Italia risolse il “paradosso della ricchezza”
(applicazione del principio “ora et labora”) tanto che i monaci
incontrarono un così grande favore popolare da raccogliere ingenti
patrimoni, che S. Francesco propose di ridistribuire anziché accumulare.

Al termine della mattinata S.Em. Card. Angelo BAGNASCO (Presidente della
Conferenza Episcopale Italiana) è intervenuto dichiarando che per primato
della cultura non si intende quello di una qualche ideologia da imporre
alla politica o all'economia. “Intendo affermare - ha detto il cardinale -
che il mondo e la storia lo dirige soprattutto la cultura, non l'economia,
anche se sembra il contrario e, a volte, e' anche così”. Ed ha aggiunto
che ci sono delle forze propulsive di diversi livelli nella costruzione
della storia, “quelle più evidenti, come la politica, le leggi
dell'economia e del mercato, e quelle più profonde e decisive che sono la
cultura di un popolo. La cultura non e' un sottoprodotto delle forze
economiche, ma è un fatto spirituale in cui la dimensione religiosa è
portante”.

Il Presidente della CEI ha inoltre toccato la questione dell’accentuazione
delle disuguaglianze conseguente al fenomeno della globalizzazione,
soffermandosi sulla necessità di come le istituzioni debbano prestare
maggiore attenzione a non umiliare - anche se involontariamente - i
cittadini “distribuendo loro volumi crescenti di beni e servizi, ma
negando loro la possibilita' di partecipare e di autorealizzarsi. In
questa linea va rifiutato il cosiddetto Stato assistenziale che è altra
cosa dallo Stato Sociale”.

Nel corso dell’evento è stato assegnato ad illustri imprenditori
dell’economia italiana (tra cui Francesco Merloni, Federico Falck, Ernesto
Burattino, Leonzio Borgo, Antonio Garzilli, Sandro Grespan) il
riconoscimento UCID “IL TALENTO”.


UCID Sala Stampa Evento "Giornate Siri" - Genova, Palazzo Ducale
Resp. Ufficio Stampa Nazionale - Manlio D’Agostino (stampa@ucid.it)
Resp. Ufficio Stampa Gr. Liguria - Sara Marino (s.marino@totemeventi.it)





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