Caro gasolio: “bolletta” da 300 milioni

11/giu/2008 12.49.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Caro gasolio: “bolletta” da 300 milioni di euro per le impreseagricole
 
La Cia denuncia una situazione allarmante. I rincari del petroliostanno incidendo in maniera pesante su tutti i mezzi di produzione:mangimi, fertilizzanti, antiparassitari.
 
Una “bolletta” di circa 300 milioni di euro. E’ questo l’onere in piùsostenuto nei primi cinque mesi dell’anno dalle imprese agricole a causadei rincari dei petrolio e in particolare del gasolio che ha ormairaggiunto livelli vertiginosi. Il prezzo rispetto alla fine del dicembrescorso è cresciuto di quasi il 30 per cento.  E' quanto denuncia laCia-Confederazione italiana agricoltori preoccupata da questa escalationdi rincari che sta incidendo in maniera pesantissima su tutti i mezzicorrenti di produzione agricola, dai mangimi ai fertilizzanti,dall’energia elettrica agli antiparassitari. Costi che praticamente sonoraddoppiati rispetto all’inizio del 2007.
Le imprese che più hanno risentito dei rincari energetici -sostiene laCia- sono quelle zootecniche (specie da latte), dove i consumi dicombustibile hanno fatto sentire i loro effetti devastanti, soprattuttoper quello che concerne il riscaldamento delle stalle e gli impianti dimungitura. Stesso discorso per le macchine agricole e per le serre concoltivazioni di ortaggi, fiori e piante, dove è massiccio l’uso delgasolio.
Quindi, come per la pesca e per l’autotrasporto, anche per l’agricoltura-sottolinea la Cia-  il rincaro del gasolio ha un’incidenzanotevole, visto che viene utilizzato sempre di più nell’attivitàaziendale e nella lavorazione dei terreni. 
Nel dettaglio, si nota che nella “voce” prodotti petroliferi nello scorsomese di aprile le aziende agricole -rimarca la Cia- hanno visto crescerei costi dei lubrificanti del 10,2 per cento, quelli dei carburanti del7,2 per cento e quelli dell’energia elettrica del 5 per cento. Livelliche in maggio dovrebbero segnare un ulteriore pesante aumento, anche inconsiderazione dei rincari che si sono verificati nelle ultime settimane.
 
 
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