Costi triplicati per le imprese agricole

20/giu/2008 12.00.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Costi triplicati per le imprese agricole

e i redditi dei produttori vanno in caduta libera

 

La Cia segnala, nel corso della seconda Conferenza economica di Lecce, un quadro sempre più complesso per gli agricoltori italiani. Il “boom” dei prezzi dei mezzi di produzione mette in ginocchio le aziende. Sotto il profilo reddituale siamo fanalino di coda nell’Ue: in otto anni “taglio” del 18,2 per cento.

 

Costi praticamente triplicati e redditi in caduta libera per gli agricoltori italiani. Negli ultimi otto anni i nostri produttori hanno registrato un deciso aumento dei prezzi dei mezzi di produzione (mangimi, sementi, fertilizzanti, antiparassitari, gasolio), mentre, in ambito Ue, hanno avuto la flessione più accentuata sotto il profilo reddituale: meno 18,2 per cento. Solo nello scorso anno i costi produttivi sono cresciuti del 6,1 per cento e i redditi sono diminuiti del 2 per cento. Un calo che fa seguito al meno 10,4 per cento del 2005 e al meno 3,4 per cento del 2006. E’ quanto denunciato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori nel corso della seconda Conferenza economica di Lecce sulla base delle ultime rilevazioni di Eurostat e di Ismea.

Dal 2000 -rileva la Cia- è stato un crollo verticale per i redditi italiani, mentre nel complesso Ue si registra un aumento del 16 per cento. I nostri imprenditori hanno visto scendere i loro redditi con una media superiore al 2 per cento annuo. Ma dal 2004 la situazione è precipitata in maniera drammatica, determinando il calo più marcato tra i paesi europei.

Ben diverso -sottolinea la Cia- l’andamento reddituale agricolo in Germania, dove negli ultimi otto anni si è avuto un incremento di circa il 33 per cento. Cifra raggiunta anche nel Regno Unito. Meno accentuata la crescita in Francia (più 5,6 per cento) e in Spagna (più 5,3 per cento).

Per quanto riguarda il 2007, i redditi degli agricoltori europei, rispetto all'anno precedente, sono aumentati mediamente del 5,4 per cento, con variazioni -afferma la Cia- che vanno dal più 39,3 per cento della Lituania al meno 16,7 per cento della Romania.

Un andamento -rimarca la Cia- influenzato dalla forte variazione registrata dai prezzi dei prodotti. Nel 2007, sempre rispetto all’anno precedente, i prezzi reali agli agricoltori per le produzioni continentali, come cereali e oleaginosi, sono aumentati, rispettivamente, del 46,2 per cento e del 21,9 per cento. Questi incrementi hanno contribuito a spingere in avanti i redditi, ad esempio, dei produttori tedeschi (più 12,5 per cento) e dei francesi (più 7,5 per cento). Al contrario, sono state registrate riduzioni di prezzi per alcune produzioni tipiche mediterranee. Il prezzo reale al produttore per l'olio d'oliva, ad esempio, è diminuito del 19,4 per cento e quello delle verdure fresche dello 0,7 per cento. Anche le patate hanno subito una flessione del 3,2 per cento. Per la barbabietola da zucchero la diminuzione è stata del 12,8 per cento. Hanno, invece, tenuto i prezzi reali ai produttori di vino e frutta, con un incremento, rispettivo, del 4,5 per cento e del 4,2 per cento.

A rendere più difficile lo scenario per gli agricoltori italiani sono stati -sostiene la Cia- i riflessi negativi dei costi, soprattutto quelli determinati, negli ultimi mesi, dalla crescita record del prezzo del petrolio. Costi che oggi incidono nella gestione aziendale agricola per il 42 per cento. Solo nello scorso mese di aprile l’incremento è stato del 9 per cento rispetto all’analogo periodo del 2007. I rincari hanno coinvolto tutti i fattori della produzione agricola. Si hanno aumenti stellari per i concimi, con un più 33,8 per cento, per i mangimi (21,3) per cento, per i prodotti energetici, lievitati del 6,9 per cento (più 7,1 per cento per i carburanti, più 10,2 per cento per i lubrificanti, più 4,9 per cento per l’energia elettrica), delle sementi (4,3 per cento), degli antiparassitari (2,8 per cento).

Soprattutto a causa dei forti aumenti dei mangimi, è la zootecnia -avverte la Cia- uno dei settori a registrare le conseguenze più negative. Per i mangimi bovini si è avuto un aumento dei costi del 17,5 cento, per quelli suini del 16,3 per cento, per quelli ovicaprini dell’11,6 per cento, per quelli del pollame dell’10,9 per cento e per quelli dei conigli del 13,1 per cento.

Sempre nel contesto dei mangimi, un vero e proprio record -afferma la Cia- è stato raggiunto da orzo e cruscami con un più 35,5 per cento. Consistente anche l’incremento per panelli e farine (24 per cento).

Non solo. A questi aumenti, che negli ultimi anni hanno frenato l’attività imprenditoriale con un crescendo impressionate, si sono aggiunti -nota la Cia- anche gli oneri previdenziali e quelli di carattere burocratico. Oneri pesanti che si traducono in forte ostacolo alla crescita economica delle imprese, con incidenza negativa notevole sull’occupazione e la competitività.

 

 

Così i redditi agricoli Ue nel 2007

 

 

Paese

Var. % su 2006

Lituania

+39,3

Estonia

+22,5

Rep.Ceca

+20,9

Svezia

+16,5

Finlandia

+14,4

Lussemburgo

+14,3

Polonia

+13,7

Germania

+12,6

Spagna

+10,3

Lettonia

+9,3

Irlanda

+9,2

Slovacchia

+9,2

Austria

+8,8

Slovenia

+8,5

Francia

+7,5

Regno Unito

+6,0

Olanda

+4,1

Danimarca

+4,9

Belgio

+1,7

Grecia

-0,3

Cipro

-0,5

Ungheria

-1,0

Malta

-1,7

Italia

-2,0

Portogallo

-5,0

Bulgaria

-8,5

Romania

-16,7

 

 

 

 

Così gli aumenti dei costi produttivi per le imprese agricole in aprile

(var.% rispetto allo stesso periodo del 2007)

 

Sementi

+4,3

Concimi

+33,8

Antiparassitari

+2,8

Prodotti energetici

+6,9

Carburanti

+7,1

Energia elettrica

+4,9

Lubrificanti

+10,2

Mangimi

+21,3

Totale prodotti agricoli

+9

 

 

 

 

Aumento costi produttivi 2000-2008

per le aziende agricole

 

2000

+ 3,5%

2001

+ 4,8%

2002

+ 3,6%

2003

+ 2,8%

2004

+ 5,1%

2005

+ 4,6%

2006

+ 5,2%

2007

+ 6,1%

2008

(1° quadrimestre)

+9%

 

 

 

Agricoltura in cifre

 

 

 

2007

2000

Produzione lorda vendibile di cui:

  • Erbacee
  • Arboree
  • Foraggere
  • Zootecnia

45.746

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