Agroalimentare: rapporti più stretti tra agricoltori e mercati all’ingrosso

Agroalimentare: rapporti più stretti tra agricoltori e mercati all'ingrosso Agroalimentare: rapporti più stretti tra agricoltori e mercati all'ingrosso Prezzi chiari, razionalizzazione dei servizi e rilancio del made in Italy I presidenti della Cia Giuseppe Politi e di Fedagro-mercati e di Mercati Associati Ottavio Guala hanno siglato, in occasione della seconda Conferenza economica di Lecce, un accordo per una collaborazione più costruttiva.

20/giu/2008 13.10.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Agroalimentare: rapporti più stretti tra agricoltori e mercati all’ingrosso

Prezzi chiari, razionalizzazione dei servizi e rilancio del  made in Italy  

 

I presidenti della Cia Giuseppe Politi e di Fedagro-mercati e di Mercati Associati Ottavio Guala hanno siglato, in occasione della seconda Conferenza economica di Lecce, un accordo per una collaborazione più costruttiva. Sforzo congiunto per definire intese  internazionali sui mercati per lavorare in base a regole condivise sulle norma di qualità e sulle problematiche fitosanitarie.

 

Una formazione del prezzo che deve sempre più seguire meccanismi equi e trasparenti, tali da consentire una reale collaborazione tra mondo della produzione e dell’ingrosso. E’ questo uno degli elementi più significativi dell’accordo tra il presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi e il presidente di Fedagro-mercati e di Mercati Associati Ottavio Guala nell’ambito della seconda Conferenza economica di Lecce. Un accordo intervenuto nel corso di un incontro nel quale si è discusso sulle complesse problematiche attinenti alla valorizzazione commerciale dei prodotti ortofrutticoli nei mercati e nei centri agroalimentari italiani.

Durante l’incontro è stata evidenziata anche l’esigenza di una maggiore razionalizzazione dei costi dei servizi e dei trasporti. Su questo versante, il problema della logistica, sia delle merci che delle informazioni, diventa il tema forte per un maggior coordinamento tra produttori agricoli e mercati.

Politi e Guala hanno, infine, concordato sull’obiettivo più generale di fare “sistema” in modo più consapevole ed organizzato per potenziare la competitività internazionale delle produzioni tipiche del “made in Italy”. E proprio riguardo all’export sarà importante uno sforzo congiunto tra produttori e grossisti per definire accordi internazionali sui mercati per lavorare in base a regole condivise sulle norma di qualità e sulle problematiche fitosanitarie.

E’ necessario, quindi, che le diverse esperienze sinergiche tra gli operatori della filiera, già esistenti sul territorio, diventino oggetto di una collaborazione a livello nazionale nel campo dei servizi, delle informazioni e dei progetti comuni.

 

 

 

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