21/06/2008 13:12 Confederazione italiana agricoltori
Grande successo della seconda Conferenza economica della Cia
Un confronto costruttivo sui grandi temi dell’agroalimentare
La tre giorni di Lecce ha visto la partecipazione di circa mille persone e l’intervento di esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, di autorità civili e religiose, di rappresentanti del mondo economico, accademico, agricolo, agroalimentare e cooperativo. Il presidente Politi nelle conclusioni sottolinea la validità di questo appuntamento che diventerà annuale proprio per affrontare i grandi problemi del settore.
Un vero successo. La seconda Conferenza economica promossa a Lecce dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori ha rappresentato un momento di grande confronto dove sono stati affrontati ed esaminati i principali problemi che riguardano l’agricoltura: dall’emergenza mondiale del cibo alla politica per i paesi più poveri della Terra, dalla Pac alle trattative commerciali Wto, dalle questioni interne agricole del nostro Paese agli Ogm e ai biocarburanti. Un appuntamento, quindi, che ha focalizzato tematiche di primaria importanza verso le quali occorre sviluppare strategie sempre più incisive per avere entro tempi brevi valide e concrete risposte.
La tre giorni della Cia -i lavori si sono aperti il 19 giugno scorso e si sono conclusi oggi con una Tavola rotonda sulla crisi dei mercati internazionali- ha visto la partecipazione di circa mille persone e l’intervento di autorevoli rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali, regionali (15 assessori all’Agricoltura regionali) e locali, di autorità civili e religiose, di esponenti del mondo economico, accademico, agricolo, agroalimentare e cooperativo. Tra i partecipanti, il commissario all’Agricoltura Ue Mariann Fischer Boel, il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, dell’arcivescovo di Lecce mons. Cosmo Francesco Ruppi.
Il successo dell’iniziativa è stato confermato dai tanti relatori che si sono alternati negli interventi durante i quali sono venute indicazioni e proposte costruttive per affrontare e cercare di risolvere le questioni sia di carattere economico che alimentare. Questioni che affligono una larga parte del mondo gettando nella disperazione quasi un miliardo di persone. Ma non solo. Dalle varie relazioni, che si sono articolate nella traccia propositiva della Cia, si è avuto un valido contributo per dare alla nostra agricoltura una svolta realmente efficace in grado di aprire prospettive e certezze per gli imprenditori.
La validità di questa Conferenza -come ha sottolineato nelle conclusioni il presidente Politi- costituisce la base forte per dare seguito ad un appuntamento che diventa così annuale e che continuerà a rappresentare una fase di dialogo e di confronto sulle grandi tematiche dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano ed internazionale.