Dieta mediterranea: l’approvazione della “bipartisan” va nella direzione giusta. si valorizza l’agricoltura italiana tipica e di qualità

Cosi si valorizza l'agricoltura italiana tipica e diqualità Il presidente della Cia Giuseppe Politi commenta positivamente il votoall'unanimità del Senato che impegna il nostro governo a svolgere tuttele azioni e le iniziative necessarie per il riconoscimento da partedell'Unesco quale "patrimonio immateriale dell'umanità".

26/giu/2008 12.20.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 
Dieta mediterranea: l’approvazione della mozione “bipartisan” va nelladirezione giusta. Cosi si valorizza l’agricoltura italiana tipica e diqualità
 
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi commenta positivamente il votoall’unanimità del Senato che impegna il nostro governo a svolgere tuttele azioni e le iniziative necessarie per il riconoscimento da partedell’Unesco quale “patrimonio immateriale dell’umanità”. Primo firmatariodella mozione è il sen. Paolo De Castro ed è stata sottoscritta da centosenatori sia della maggioranza che dell’opposizione.
 
“La dieta mediterranea è un bene prezioso che va tutelato e diffuso.Quindi, appare quanto mai opportuna una sua piena valorizzazione alivello mondiale, visti anche i continui e qualificati riconoscimentiscientifici e medici per le sue caratteristiche nutritive esalutistiche”. Così si è espresso il presidente della Cia-Confederazioneitaliana agricoltori Giuseppe Politi sull’approvazione, all’unanimità, alSenato della mozione “bipartisan” (primo firmatario il sen. Paolo DeCastro e sottoscritta da cento senatori sia della maggioranza chedell’opposizione) per il riconoscimento della dieta quale
''patrimonio culturale immateriale dell'umanita''.
“Si tratta di un atto -ha commentato Politi- di grande importanza per
impegnare il governo italiano alla salvaguardia e valorizzazionedella dieta mediterranea e a proseguire con grande determinazione leiniziative e le azioni necessarie perché venga inserita nel patrimoniodell'umanità dell'Unesco”.
“Un riconoscimento del genere -ha sottolineato il presidente dellaCia- non significa solo dare atto alle peculiarità di un’alimentazionesalubre, ma anche valorizzare la storia e la cultura di tutti quei paesiche si affacciano nel Bacino Mediterraneo, i cui popoli sono custodi diuna tradizione secolare che proprio nella dieta ha le sue radici piùprofonde”.
“D’altra parte, esso rappresenta -ha aggiunto Politi- un’ulteriorevalorizzazione anche per la nostra agricoltura tipica, diversificata e diqualità, dove il 50 per cento della produzione risiede negli alimenti(cereali, vino, ortofrutta, olio d’oliva) che sono alla base della dietamediterranea. Non solo. E’ un premio per lo stesso mondo agricoloeuropeo, il cui 40 per cento del valore è rappresentato da produzioni checaratterizzano questa particolare alimentazione”.
“Ora il nostro auspicio è che l’iter per la candidatura -ha concluso ilpresidente della Cia - possa concludersi positivamente ricevendo al piùpresto il riconoscimento ufficiale da parte dell’Unesco. In questo modonon si valorizza soltanto l’agricoltura mediterranea, ma anche queivalori culturali, storici, produttivi, alimentari, sociali che risiedonoin quei luoghi che una volta erano definiti culla della civiltà”.
 
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl