alla criminalità organizzata: “Libera” e

alla criminalità organizzata: "Libera" e Consulenza e assistenza tecnica nella gestione dei terreni confiscati alla criminalità organizzata: "Libera" e Cia-Confederazioneitaliana agricoltori firmano un protocollo di collaborazione L'accordo è stato presentato dai presidenti Luigi Ciotti eGiuseppe Politi che ne hanno illustrato obiettivi e finalità.L'organizzazione agricola mette a disposizioni i suoi servizi perfavorire la crescita delle cooperative e dei soci che hanno aderito alprogetto "Libera Terra".

23/lug/2008 12.10.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Consulenza e assistenza tecnica nella gestione dei terreni
confiscati alla criminalità organizzata: “Libera” e Cia-Confederazioneitaliana agricoltori firmano un protocollo di collaborazione
 
L’accordo è stato presentato dai presidenti Luigi Ciotti eGiuseppe Politi che ne hanno illustrato obiettivi e finalità.L’organizzazione agricola mette a disposizioni i suoi servizi perfavorire la crescita delle cooperative e dei soci che hanno aderito alprogetto “Libera Terra”.
 
 
Vino, olio, pasta, legumi, farina, ortaggi, conserve. I prodotti e isapori della legalità da oggi hanno un alleato in più. “Libera -Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, ha, infatti, sottoscrittoun protocollo di collaborazione con la Cia-Confederazione italianaagricoltori che, attraverso le sue strutture e i suoi tecnici, forniràconsulenza e assistenza alle cooperative e ai soci del progetto “LiberaTerra” nella gestione dei terreni confiscati alla criminalitàorganizzata.
L’intesa è stata sottoscritta a Roma dai presidenti di “Libera” LuigiCiotti e della Cia Giuseppe Politi che, nel corso di una conferenzastampa, ne hanno illustrato obiettivi e finalità. All’incontro hapartecipato il comandante carabinieri Politiche agricole e alimentarigen. Pasquale Muggeo.
Il protocollo di collaborazione prevede che la Cia, la quale “riconosceche l’esperienza delle cooperative che gestiscono i beni confiscati allacriminalità organizzata sono un grande fatto politico e sociale”, metta adisposizione, tramite le proprie attività, consulenza e assistenzatecnica in modo da fornire un valido supporto alle cooperative e ai socidell’associazione “Libera”. Un contributo, insomma, alla crescita ditutti quei giovani che hanno trovato, grazie al progetto “Libera Terra”,un’opportunità di lavoro in un settore importante dell’economia nazionaleed europea, quale è l’agricoltura.
Insomma, un’azione finalizzata ad un’adeguata gestione dell’attivitàagricola in tutti quei terreni che sono stati sottratti dalle mani dellacriminalità e assegnati soprattutto a giovani che hanno inteso, con illoro lavoro, restituire legalità a beni che sono della collettività.
Quindi, quello della Cia è un servizio sociale importante che s’inseriscenel contesto di una strategia che vede proprio la Confederazionefortemente impegnata, con le proprie strutture periferiche e centrali,per il rispetto delle leggi e delle regole sui temi della sicurezza edella legalità. D’altronde, anche le imprese agricole e gli agricoltorisono oggetto di intimidazioni e di atti di illegalità da parte dellacriminalità organizzata che la Cia, con la sua azione, cerca dicontrastare con la massima determinazione. 
Non solo, però, assistenza per le coltivazioni e la produzione agricola.La Cia -è scritto nel protocollo di collaborazione- metterà adisposizione delle associazioni e degli iscritti di “Libera”  ancheil suo sistema di servizi. Il patronato Inac per quello che concerne iproblemi previdenziali, assistenziali e assicurativi; il Caf per lequestioni di carattere fiscale e tributario.
Nei confronti degli associati a “Libera”, c’è l’impegno, da parte dellaCia, di aumentare la capacità di accoglienza e di ascolto per realizzareun “servizio sociale di qualità che risponda alle esigenze dellepersone”.
“Libera” e Cia intendono, dunque, operare insieme per aumentare laconoscenza tramite la ricerca e lo studio dei fenomeni e individuaresoluzioni idonee a combattere la criminalità organizzata, incollaborazione con le autorità di polizia e della magistratura.
Nel protocollo di collaborazione si evidenzia anche l’impegno di “Libera”e di Cia, proprio per la loro consolidata presenza nella realtàscolastica del nostro Paese, a sviluppare l’educazione alla legalità deigiovani. L’obiettivo è di fornire agli studenti idee e suggerimenti sulletematiche della sicurezza. In questo ambito si verificheranno ipotesi dicollaborazione comuni sulle tematiche della sicurezza-legalità nel mondodella scuola e dell’Università.
Da rilevare, infine, che la Cia ha creato la Fondazione Humus che sioccuperà delle problematiche sociali connesse e collegate all’agricolturae al mondo rurale. Anche in tale contesto si potranno sviluppare nellacollaborazione con “Libera” ipotesi comuni per attività di ricerche estudio, anche utilizzando fondi destinati a questi campi d’azione sia alivello nazionale che europeo.
 
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