Doppio prezzo e rapporti più stretti nella

24/lug/2008 16.30.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Doppio prezzo e rapporti più stretti nella filiera
agroalimentare per contrastare rincari e speculazioni
 
La Cia esprime un giudizio positivo sull’annuncio del ministroScajola (al quale chiede un incontro) relativo all’avvio di controllirigorosi e alla costituzione di una task-force per scongiurare impennate.In questa azione vanno, però, coinvolti maggiormente gli agricoltori.
 
Non possiamo che esprimere un giudizio positivo sull’annuncio delministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola per maggiori controllicontro i rincari dei prezzi e la creazione di una task-force dallaproduzione alla distribuzione, anche se è indispensabile un maggiorcoinvolgimento degli agricoltori. E’ quanto sottolinea laCia-Confederazione italiana agricoltori la quale ribadisce la suaproposta per il doppio prezzo (origine e dettaglio) per fare chiarezzadal campo alla tavola ed evitare qualsiasi tipo di speculazione.
D’altra parte, la Cia -che chiede allo stesso ministro Scajola unincontro per affrontare queste tematiche- sottolinea che ha sempresostenuto l’esigenza di promuovere azioni e strumenti per favorire lacorretta informazione verso i consumatori. E l’indicazione in etichettadel “doppio prezzo”, specie per i prodotti particolarmente “sensibili”, èuna strada da perseguire con la massima decisione.
In questo modo si garantisce un meccanismo di controllo dell’interafiliera agroalimentare, rendendo la dinamica dei prezzi più coerente conil mercato. Nello stesso tempo, il consumatore potrà conoscere conesattezza il prezzo di origine e quello finale. Elemento questo che potràevitare lievitazioni abnormi nei vari passaggi.
In tale contesto, la Cia riafferma l’importanza di rapporti più strettinella filiera, anche attraverso accordi come quello che la confederazioneha recentemente siglato con la Confesercenti.
Non solo. Per contribuire alla trasparenza dei processi di formazione deiprezzi dei prodotti alimentari, la Cia riafferma l’esigenza dell’istituzione di osservatori regionali. A questo, inoltre, si aggiunge unvalido sostegno all’attività di segnalazione svolta dal garante deiprezzi.
 
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