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è?= stato fatto per la cartolarizzazione dei crediti Inp Quote latte: chiudere la questione come è stato fatto per la cartolarizzazione dei crediti Inps Il presidente della Cia Giuseppe Politi invita il ministro dellePolitiche agricole Luca Zaia ad impegnarsi in iniziative concrete perdare risposte agli allevatori oggi in grande difficoltà.

30/lug/2008 17.30.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Quote latte: chiudere la questione come
è stato fatto per la cartolarizzazione dei crediti Inps
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi invita il ministro dellePolitiche agricole Luca Zaia ad impegnarsi in iniziative concrete perdare risposte agli allevatori oggi in grande difficoltà. E’indispensabile una maggiore concertazione con le organizzazioniprofessionali.
 
            “Sullavicenda delle quote latte bisogna essere concreti. Basta alle parole inlibertà, agli atteggiamenti di puro populismo. L’unica soluzionepercorribile è quella di carattere privatistico. Come è stato per lacartolarizzazione dei crediti Inps, occorre ricercare un ‘pool’ di bancheper dare risposte all’annoso problema”. A sostenerlo è il presidentedella Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi che invitail ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia adevitare i toni propagandistici e a ricercare, invece, le stradepercorribili per uscire definitivamente da una “querelle” che, ormai, sitrascina da troppo tempo.
            “Sepoi il ministro -afferma Politi- ha altre soluzioni a livello Ue, lofaccia sapere. Altrimenti, si rischia di creare solo confusione tra gliallevatori, che già vivono un momento di grande difficoltà, oberati dacosti produttivi sempre più onerosi e da prezzi che quest’anno sonodiminuiti anche in conseguenza di nessun accordo interprofessionale sullatte”.
            “ComeCia -continua il presidente- ribadiamo che gli aumenti che l’Ue concederàagli Stati membri, da qui sino alla fine del regime delle quote latte,devono essere differenziati tra paese e paese. Inoltre, stante lasituazione delle produzione di latte europeo, sarebbe utile unacompensazione a livello comunitario. Tocca, pertanto, al ministrocostruire le opportune alleanze in ambito Ue per conseguire al più prestoquesti importanti e irrinunciabili obiettivi. Da parte nostra c’è tuttol’appoggio possibile. Il ministro si deve, però, adoperare in questadirezione senza ulteriori indugi”.
            “Nel1983 quando si è decisa l’istituzione del regime delle quote latte, laCia manifestò, con migliaia di agricoltori, nelle vie di Bruxelles,contro un provvedimento ritenuto inutile e dannoso. Non so -sottolineaPoliti- quanti dell’attuale classe politica, che oggi contestano questamisura, hanno fatto altrettanto”.
            “Alministro Zaia chiediamo, nello spirito della concertazione, diconfrontarsi di più con le organizzazioni professionali agricole. Einsieme -conclude il presidente della Cia- trovare i percorsi opportuniper ricreare le giuste premesse per un rilancio dello sviluppo e dellacompetitività delle imprese. Lo sbandieramento dei proclami non serve.Oggi è urgente una politica nuova e realmente costruttiva, che si fondisu azioni ed iniziative efficaci e concrete”.
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