più sana ed equilibrata e rilancio dei consumi

In questo modo non si combattesolo l'obesità, particolarmente diffusa tra i giovani, ma si rilanciaanche il consumo di un prodotto "principe" della dieta mediterranea che,soprattutto in Italia, mostra evidenti segni di crisi.

01/ago/2008 12.20.00 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Frutta e verdura gratis nelle scuole europee. Per i giovani
alimentazione più sana ed equilibrata e rilancio dei consumi
 
La Cia esprime apprezzamento per l’iniziativa lanciata dallaCommissione di Bruxelles. Il progetto al vaglio del Consiglio deiministri Ue il 19 settembre. Una decisa lotta all’obesità degliadolescenti e ridare vigore alla dieta mediterranea in crisi.
 
 
            Fruttae verdura gratis nelle scuole europee. In questo modo non si combattesolo l’obesità, particolarmente diffusa tra i giovani, ma si rilanciaanche il consumo di un prodotto “principe” della dieta mediterranea che,soprattutto in Italia, mostra evidenti segni di crisi. Per laCia-Confederazione italiana agricoltori, quindi, l’iniziativa lanciatadalla Commissione Ue è importante e va sostenuta e sviluppata.
            LaCommissione Ue -ricorda la Cia- ha presentato il primo testo diRegolamento con alcune linee-guida di questa grande campagna dipromozione dell’ortofrutta nelle scuole europee. Regolamento cheattualmente è presso il Consiglio dei ministri. In tale ambito si èriunito un gruppo di lavoro il 25 luglio scorso che tornerà adincontrarsi nuovamente il 10 settembre. Dopodichè il testo andràall’esame del Consiglio dei ministri in programma il prossimo 19settembre.
            Oltrealla fornitura gratuita alle scuole di ortofrutta, sia fresca chetrasformata, è previsto -rileva la Cia- un contributo Ue di 90 milioni dieuro, al quale si aggiungeranno altri 90 milioni di euro da parte degliStati membri. Inoltre, la Commissione redigerà una lista “negativa” deiprodotti da escludere dalla campagna promozionale, mentre i singoli paesipotranno scegliere i prodotti da promuovere all’interno della rosaautorizzata da parte dell’Ue.
           L’iniziativa -avverte la Cia- è, dunque, finalizzata a favorire ilconsumo di ortofrutta da parte dei bambini ed abituarli così adun’alimentazione corretta ed equilibrata. Basti pensare che ogginell’Unione europea ci sono oltre 22 milioni di bambini in soprappeso, dicui più del 25 per cento obesi. Una percentuale che è destinata adaumentare di molto nei prossimi anni. Fenomeno che anche in Italia staassumendo dimensioni allarmanti.
           Quindi, Bruxelles è decisa ad incoraggiare i giovani a consumare prodottisalubri, come la frutta e la verdura, e ad abbandonarequell’alimentazione “spazzatura” che, in questi ultimi anni, ha provocatopreoccupanti riflessi negativi alla salute. Serve, insomma, una dietasana che -rimarca la Cia- inizi ad educare i bambini a mangiare in modorealmente corretto.
            Nonsolo. Iniziative del genere possono contribuire a rilanciare anche iconsumi di ortofrutta che sono scesi in tutta Europa, ma soprattutto nelnostro Paese. Nel 2007 -sostiene la Cia- si è, infatti, avuto un calo del2,5 per cento nelle vendite di frutta e del 4,2 per cento in quelle diverdura e di ortaggi freschi. Segno inequivocabile della crisi delladieta mediterranea, come evidenziato anche in un recente studio dellaFao.
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