Cereali: la proposta della Cia per reintrodurre i dazi all’import trova consensi anche nell’Ue

29/set/2008 12.31.14 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Cereali: la proposta della Cia per reintrodurre
i dazi all’import trova consensi anche nell’Ue
 
Il Consiglio dei ministri agricoli europei affronta il problema messo in risalto da un documento presentato dalla Polonia. Davanti ad una crescita produttiva e a prezzi in netto calo, la sospensione del provvedimento non ha più alcuna ragione di sussistere.
 
La proposta della Cia-Confederazione italiana agricoltori di reintrodurre i dazi doganali all’importazione dei cereali trova consensi anche in ambito comunitario. Su iniziativa della Polonia, che ha predisposto un apposito documento, il tema verrà, infatti, discusso nel contesto dei lavori del Consiglio dei ministri agricoli Ue in svolgimento a Bruxelles.
La proposta all’esame dei 27, come del resto aveva rilevato la Cia, evidenzia che la necessità di annullare la sospensione dei dazi doganali sui cereali è motivata dal fatto che sono completamente mutate le condizioni di mercato rispetto all’inizio dell’anno, quando la misura fu decisa per far fronte all’impennata dei prezzi mondiali. Oggi, davanti ad una crescente produzione e ad un calo netto delle quotazioni, il provvedimento non ha più alcuna ragione di sussistere. Occorre garantire prezzi più equi per gli agricoltori europei e, in particolare, per quelli italiani.
A tal proposito la Cia rimarca che la sospensione dei dazi viene attualmente applicata all’import di prodotto sia di alta qualità che di media e bassa qualità.
La decisione di sospendere i dazi all’importazione comunitaria di cereali era stata presa, dunque, per garantire al mercato comunitario, in una fase di elevato deficit produttivo e di prezzi di mercato incontrollabili, un approvvigionamento di cereali dai paesi terzi a prezzi più bassi.
D’altronde, lo stesso Regolamento comunitario -ricorda la Cia- afferma che “la sospensione dei dazi deve, peraltro, poter essere immediatamente revocata in caso di turbativa o di rischio di turbativa sul mercato comunitario, a causa dei quantitativi importati o della disponibilità sul mercato di quantitativi sufficienti a garantire l’equilibrio del mercato”.
La Cia, che auspica una pronta decisione da parte dell’Ue, rileva di aver sollecitato il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia ad intervenire presso il commissario Ue all’Agricoltura Mariann Fischer Boel affinché si muova per la reintroduzione di questi dazi doganali.
 
 
 
 
 
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