Alimentare: la qualità è l’arma vincente del “made in Italy” Bene la sfida lanciata dalla Commissione europea

Alimentare: la qualità è l'arma vincente del "made in Italy" Bene la sfida lanciata dalla Commissione europea Date: Wed, 15 Oct 2008 12:52:34 +0200 To: agrapress@mclink.it From: Cia Informa <cia.informa@cia.it> Subject: Alimentare: la qualità è l'arma vincente del "made in Italy" Bene la sfida lanciata dalla Commissione europea Alimentare: la qualità è l'arma vincente del "made in Italy" Bene la sfida lanciata dalla Commissione europea Il presidente della Cia Giuseppe Politi commenta positivamente il "Libro Verde" presentato oggi a Bruxelles.

15/ott/2008 12.54.54 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Date: Wed, 15 Oct 2008 12:52:34 +0200
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Subject: Alimentare: la qualità è l’arma vincente del “made in Italy”  Bene la sfida lanciata dalla Commissione europea

Alimentare: la qualità è l’arma vincente del “made in Italy”
Bene la sfida lanciata dalla Commissione europea
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi commenta positivamente il “Libro Verde” presentato oggi a Bruxelles. Sul documento va aperto un ampio dibattito per sviluppare azioni in grado di tutelare e valorizzare la territorialità e tipicità delle produzioni.
 
”La valorizzazione delle produzioni di qualità è una scelta strategica irrinunciabile e da sempre ci siamo impegnati per la loro tutela. E la sfida lanciata oggi dall’Unione europea pensiamo sia di grande rilevanza e ancora una volta saremo in prima linea per garantire qualità e sicurezza sia ai consumatori che ai produttori agricoli”. Così si è espresso il presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi in merito al “Libro Verde” approvato oggi dalla Commissione Ue e presentato dal commissario all’Agricoltura Mariann  Fischer Boel.
            ”Su questo documento -avverte Politi- si aprirà un vasto dibattito all’interno dei 27 paesi, proprio per garantire una sempre maggiore tutela sia a livello interno che mondiale delle produzioni di qualità a denominazione d’origine (Dop e Igp), per le quali deteniamo il primato assoluto in Europa con 174 prodotti. Come Cia ribadiamo l’esigenza di salvaguardare e valorizzare il nostro agroalimentare che proprio nella qualità, nella tipicità e nel legame con il territorio ha le sue irrinunciabili prerogative”.
“In un mercato sempre più aperto e concorrenziale, la qualità -rileva il presidente della Cia- è arma vincente del nostro sistema agroalimentare. Non nicchia di mercato, ma tratto distintivo di un sistema al quale ogni operatore contribuisce: l’agricoltore, e non di meno l’industria di trasformazione e la distribuzione, forti di marchi e filiere di qualità”.
“La qualità, insomma, è strategia vincente solo se si combina con forti strategie di marketing, di comunicazione, di organizzazione. Solo così è possibile -sottolinea ancora Politi- contrastare efficacemente i tentativi di imitazione, recuperare i margini di competitività, reagire alle turbolenze del mercato e ridurre i margini di speculazione, ottenere una differenziazione di prezzo, un maggiore reddito per gli agricoltori e maggiore soddisfazione per i consumatori”.
        Il presidente della Cia ricorda, infine, che “Libro verde” (“sul quale formuleremo nei prossimi giorni un giudizio più dettagliato e complessivo”) prende in esame norme, programmi di qualità e di certificazione, sistemi d’etichettatura ora in vigore nell'Ue, compresi quelli concernenti le indicazioni geografiche, all'agricoltura biologica e ai sistemi regionali e privati, di certificazione della qualità dei prodotti alimentari.
 
 
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