Premio De@Terra: due imprenditrici dell’associazione Donne in Campo-Cia tra le vincitrici 2008

Premio De@Terra: due imprenditrici dell'associazione Donne in Campo-Cia tra le vincitrici 2008 Premio De@Terra: due imprenditrici dell'associazione Donne in Campo-Cia tra le vincitrici 2008 Si tratta di Rosa Lella di Ostuni (Brindisi) e Tiziana Fabiani di Lamporecchio (Pistoia) La premiazione si svolgerà il prossimo il 10 dicembre al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

02/dic/2008 12.29.01 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Premio De@Terra: due imprenditrici dell’associazione
Donne in Campo-Cia tra le vincitrici 2008
 
Si tratta di Rosa Lella di Ostuni (Brindisi) e Tiziana Fabiani di Lamporecchio (Pistoia) La premiazione si svolgerà il prossimo il 10 dicembre al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
 
Ancora un significativo successo per le imprenditrici agricole di Donne in Campo della Cia-Confederazione italiana agricoltori. De@Terra, il premio promosso dall’Onilfa (Osservatorio nazionale per l’imprenditoria e il lavoro in agricoltura) giunto all’ottava edizione e rivolto alle donne che si siano particolarmente distinte in campo agricolo, ha visto, infatti, tra le premiate, due agricoltrici dell’Organizzazione, Tiziana Fabiani di Lamporecchio (Pistoia) e Rosa Lella di Ostuni (Brindisi).
Tiziana Fabiani da oltre vent’anni dedica le massime cure al suo podere biologico, Forrà Pruno, e alla coltivazione biologica delle quasi 1000 piante ultracentenarie di olivo (in prevalenza moraiolo, cultivar tipica della zona, e frantoio) e nella produzione di ortaggi e frutta, con un’attenzione particolare al ripristino di vecchie colture, alla riscoperta di frutti antichi per ricreare la biodiversità tipica di questo territorio, il Montalbano.
Un impegno forte e costante nella ricerca della qualità dei prodotti aziendali: olio, conserve e cosmesi. L’olio viene ottenuto in un frantoio a ciclo continuo con frangitore a coltelli, dove la gramolatura avviene a temperature controllate e in assenza di aria evitando processi di ossidazione. Dopo tre giorni dalla frangitura l'olio viene filtrato e conservato in tini di acciaio sotto gas inerte, tutto ciò per garantire qualità e stabilità al prodotto nel tempo.
Per le conserve, un laboratorio di trasformazione serve ad utilizzare al meglio frutta e verdura prodotte in azienda e ad ottenere confetture biologiche, salse ed antipasti.
Grazie all'alta qualità dell'olio si è deciso di realizzare una linea di prodotti per il corpo. In antichità, infatti, l'olio era considerato talmente prezioso che veniva usato per cerimonie religiose o per la cosmesi. L'olio extravergine di oliva Forra'pruno è così ricco di principi attivi che da esso si sono realizzati alcuni prodotti per la cura della pelle, tutti, certificati biologici.
E‘ una masseria antica di tre secoli, invece, l’azienda di Rosa Lella. La Masseria “Ferri”, estesa circa 100 ettari nella cosiddetta "Murgia dei Trulli", a 20 km da Ostuni, mantiene la sua vocazione agricola e adotta sistemi di coltura biologica.
Nella masseria esiste un allevamento di mucche di razza podolica, allevate secondo metodi biologici: le mucche vengono nutrite dai pascoli della masseria. Esiste un reparto macelleria che viene utilizzato per la vendita di carni al dettaglio nello spaccio aziendale.
Nel caseificio aziendale, certificato dall’Unione europea, si lavora il latte prodotto in azienda con metodi tradizionali, collegando la produzione alle stagioni, usando il latte crudo come da disciplinare "Anfosc" e rispettando tutte le norme igienico-sanitarie attualmente in vigore. La stagionatura avviene in un locale scavato nella pietra, posto sotto la Masseria. I formaggi tipici prodotti sono: caciocavallo, cacioricotta, ricotta forte o marzotica e canestraio pugliese.
La vigna è dotata di un impianto moderno, a spalliera alta, esteso circa 6 ettari, di cui 3,5 ettari di Cabernet Sauvignon 100 per cento e 2,5 ettari di Verdeca della Valle d’Itria. (Verdeca , Bianco d’Alessano e Fiano Minutolo). Vi è una densità di circa 3800 piante/ettaro con potatura a cordone speronato. I vini prodotti sono: Cabernet e Bianco Martina.
Infine, la Masseria Didattica. Essa è una vera e propria scuola all’aperto, in mezzo alla natura, dove gli studenti, accompagnati dai loro insegnanti, grazie al contatto diretto con le persone che vi lavorano e agli animali che vivono nella masseria, fanno lezione alla scoperta del mondo rurale e della produzione agricola, dei fenomeni naturali e dei cicli biologici, dei legami fra uomo, ambiente naturale e città.
La visita alla Masseria Didattica Ferri rappresenta per la scuola un’occasione per aprirsi al territorio, per conoscere, le sue caratteristiche, naturali, culturali ed antropologiche.
La consegna dei premi avverrà il 10 dicembre prossimo, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Donna rurale 2008, alle ore 10.00, nella Sala Cavour del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
 
 
 
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