Maltempo: anche per l’agricoltura è un disastro Danni per centinaia di milioni di euro. Aziende sott’acquaAllagamenti e smottamenti devastano i campi coltivati

Ammontano ormai a diverse centinaia di milioni di euro i danni causati all'agricoltura dall'eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sul nostro Paese.

15/dic/2008 13.47.44 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Maltempo: anche per l’agricoltura è un disastro
Danni per centinaia di milioni di euro. Aziende sott’acqua
Allagamenti e smottamenti devastano i campi coltivati
 
La Cia rinnova la richiesta della calamità naturale per le zone agricole colpite. Pesanti le conseguenze per serre e strutture aziendali. Molti macchinari fuori uso. Problemi per il bestiame.
 
Ammontano ormai a diverse centinaia di milioni di euro i danni causati all’agricoltura dall’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sul nostro Paese. Le conseguenze sono disastrose in tutte le regioni, ma nel Lazio, a causa delle esondazioni di Tevere e Aniene, si registrano le situazioni più critiche con centinaia di aziende e campi coltivati completamente sott’acqua. Molte, comunque, sono le coltivazioni, sia al Nord che al Centro e al Sud, andate distrutte per gli allagamenti e gli smottamenti di terreni; pesanti gli effetti negativi anche per stalle, serre e attrezzature agricole. Per tale ragione la Cia-Confederazione italiana agricoltori ha sollecitato l’immediato stato di calamità per le zone colpite.
I violenti nubifragi -avverte la Cia- hanno spazzato via oliveti, vigneti, frutteti, campi coltivati a cereali, orti. Per alcune coltivazioni è necessaria la risemina.
Anche per le strutture aziendali agricole -sostiene la Cia- i danni sono stati ingenti. Molte serre e stalle sono state distrutte a causa delle piogge e delle copiose nevicate. Stesso discorso per i macchinari agricoli ormai fuori uso in quanto rimasti completamente coperti dal fango.
 Sia la pioggia che le abbondanti nevicate -avverte la Cia- hanno causato l'isolamento di diverse aziende agricole e molti allevamenti zootecnici sono stati messi in grave difficoltà, in quanto si registrano problemi per poter assicurare l'alimentazione del bestiame: scarseggiano il frumento e i mangimi. Molti anche gli animali morti.
La Cia si è subito attivata con unità di emergenza nelle zone più colpite per dare immediata assistenza agli agricoltori. Ora però è indispensabile attivare tutte le procedure per la dichiarazione dello stato di calamità nei territori devastati dal maltempo.
 
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