“H.E. AMBASSADOR FOR PEACE” il N:.H:. Sandro PULIN evidenzia l’importante ruolo che può svolgere lo Stato del QATAR, anche a favore della “PACE”.

PULIN, anche nella Sua duplice veste di: "H.E. AMBASSADOR FOR PEACE" dell'U.P.F. di New York - USA e di nuovo "ACCADEMICO" di San Marino, ha voluto mettere in evidenza la necessità di esplorare possibili nuove forme di cooperazione tra gli Stati che si affacciano nel Mediterraneo - Mar Nero ed il: "Consiglio di Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo".

18/dic/2008 14.24.22 G:.O:.M:.P:.A:. DI VENEZIA Contatta l'autore

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“S:.A:. Sandro PULIN” dopo l’invito, ricevuto dall’Ambasciatore del Qatar in Italia, a partecipare all’esclusivo incontro organizzato al “St. Regis Grand Hotel” di Roma, nella Sua nuova veste ufficiale di: “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE” della U.P.F. di New York - USA, auspica che sia proprio lo Stato del QATAR, il “Partner privilegiato” dell’Italia e della U.E., per migliora il coordinamento economico-politico dell’Unione del Mediterraneo con i Paesi Arabi del Golfo.

 
18/12/2008 - Dopo che l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dello Stato del Qatar in Italia,   S.E. Soltan Saad S.K. AL-MORAIKHI, ha ufficialmente invitato S.A. Sandro PULIN (S:.G:.M:. – Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:.) a partecipare all’esclusivo incontro organizzato al: “St. Regis Grand Hotel” di Roma, in occasione della tradizionale “Festa Nazionale del QATAR”, il N:.H:. PULIN, anche nella Sua duplice veste di: “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE” dell’U.P.F. di New York - USA e di nuovo “ACCADEMICO” di San Marino, ha voluto mettere in evidenza la necessità di esplorare possibili nuove forme di cooperazione tra gli Stati che si affacciano nel Mediterraneo - Mar Nero ed il: “Consiglio di Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo”.
 
Per prima cosa, appare essenziale, per S:.A:. il N:.H:. PULIN, la necessità di un approccio più coordinato tra i partner europei che renda il MEDITERRANEO, un’Area riconosciuta di primaria importanza, da tutti gli Stati che compongono l’UNIONE EUROPA.
 
Solo dopo questa presa di coscienza, da parte dell’Europa e del conseguente riconoscimento del ruolo strategico che l’Area Mediterranea, può avere sui futuri equilibri economici-politici, di questa “instabile” parte del Mondo, si potranno avviare efficaci iniziative nell’ambito della Politica Europea di Vicinato (PEV), in grado di sostenere e favorire le iniziative, sia di PARTENARIATO, sia della costituzione di una UNIONE PER IL MEDITERRANEO che sappia guardare con attenzione anche alla TURCHIA che è il naturale collegamento dell’Europa con il MAR NERO e la RUSSIA.
 
Fondamentale sarà il ruolo che potrà avere l'Unione per il Mediterraneo (U.f.M.), nel saper coinvolgere, in questo ambizioso progetto Euromediterraneo, anche le forze vive del mondo imprenditoriale e sociale, di tutta la regione.
 
Relativamente all’attuale gravissimo problema dell’aumento di flussi illegali di clandestini in Europa, il Mediterraneo rappresenterà certamente un delicato “banco di prova”, per verificare se vi è la volontà e la capacità, di attuare una vera politica comune di IMMIGRAZIONE………
 
Nella Sua veste di “Ambasciatore per la Pace nel Mondo” il N:.H:. PULIN ha anche voluto porre una particolare attenzione sui punti di criticità democratica della Regione Balcanica, in particolare per la CROAZIA e la SERBIA che, con il loro attuale cammino verso le riforme e la democrazia, possono svolgere un forte ruolo stabilizzante per l’intera regione.
 
Come “Accademico” di San Marino (un piccolo Stato che però si candida a diventare la capitale mondiale delle “ENERGIE PULITE”), S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:., individua proprio nell’ENERGIA, un tema che potrebbe unificare l’azione di tutti e ricordando quanto ha avuto modo di apprendere, dai dotti suggerimenti del Premio Nobel Prof. Carlo RUBBIA,in occasione dei diversi: “World Conference on the Future of Science” a cui ha partecipato, il N:.H:. PULIN invita la UE e tutti gli Stati del Mediterraneo, a sviluppare “Reti energetiche”, potenziando anche il “Piano Solare del Mediterraneo” che già vede uno speciale Partenariato tra l'UE e il Sud del Mediterraneo.
 
Concludendo ed esprimendo una Sua personale convinzione, il nuovo “Ambasciatore per la Pace” ha precisato che, una volta ben avviato il Partenariato sul Mediterraneo, questo dovrebbe, con un forte coinvolgimento del settore privato, essere allargato anche al continente africano ed al vicino Medio Oriente, in particolare alla “Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo”.
 
In questo caso, un ruolo fondamentale lo potrebbe avere proprio lo Stato del QATAR, che proprio nell’illuminata politica d’apertura espressa dall’attuale suo Ministro per le Energie e l’Industria, S.E. Abdllah Bin Ahmad AL-ATTIYAH, potrebbe trovare un autorevole punto di riferimento, per un costruttivo coinvolgimento anche del Segretario Generale del Consiglio di Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo”, S.E. Abdul Rahman AL-ATTYAH
 
 
Ufficio Stampa
G:.O:.M:.P:.A:. di Venezia
 
 
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