Agriturismi: è tutto esaurito per Capodanno e per l’Epifania

29/dic/2008 12.02.14 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Agriturismi: è tutto esaurito per Capodanno e per l’Epifania
 
Secondo Cia e Turismo Verde, saranno oltre 500 mila gli italiani che trascorreranno giorni di relax a contatto con la natura. Le presenze aumentate rispetto al 2007 del 6 per cento. Molto gettonate le località a ridosso delle stazioni sciistiche. Bene anche quelle vicino alle città d’arte.
 
Più Capodanno ed Epifania che Natale. Per gli agriturismi si prospetta una fine ed un inizio d’anno da tutto esaurito. Più di cinquecentomila italiani hanno, infatti, deciso di trascorrere le vacanze in campagna, a contatto con la natura e all’aria aperta, pronti a gustare i piatti tipici di qualità e legati con il territorio. Le mete più ambite quelle a ridosso delle località montane e dei centri sciistici. E’ quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori che, insieme alla sua associazione per l’agriturismo, Turismo Verde, ha effettuato un’indagine sul territorio nazionale, dalla quale si riscontrano prenotazioni al “top”.
Dall’indagine emerge che per i giorni del Natale gli agriturismi hanno registrato presenze non eccezionali, mentre fanno il pieno per la notte di San Silvestro e per la settimana che si conclude con l’Epifania. Questo perché gli italiani preferiscono trascorrere la festa natalizia in casa e in famiglia. Da domenica 28 dicembre, invece, è cominciato l’afflusso nelle aziende agrituristiche che contano di superare i livelli raggiunti nello scorso anno. Si dovrebbe registrare, quindi, una crescita intorno al 6 per cento.
Secondo la Cia e Turismo Verde, il merito di questa ulteriore performance non è solo della voglia di relax degli italiani e dalla scelta effettuata da molti stranieri, soprattutto tedeschi, seguiti da francesi, inglesi e spagnoli. Merito è anche dei prezzi convenienti. Solo pochi, infatti, i casi di aziende che hanno ritoccato in rialzo i listini rispetto al 2007. Sempre vincente è, dunque, il buon rapporto qualità-prezzo: sono proprio gli agriturismi che hanno saputo leggere le richieste degli ospiti ed hanno investito sulla qualità ad avere i risultati più positivi.
Le mete più gettonate, anche per la vicinanza alle stazioni sciistiche, sono ancora -segnala Turismo Verde-Cia- quelle del Trentino, del Veneto, dell’Abruzzo, del Piemonte, della Lombardia. Affluenza anche nelle aziende che si trovano vicine alle città d’arte: saranno Toscana, Umbria, Lazio e Marche in testa. Ma anche le altre regioni tengono bene, ognuna con la sua peculiarità di offerta. Molto richiesta, ad esempio, la vacanza naturalistica. Diverse le prenotazioni nelle regioni del Sud e nelle Isole.
Molti agriturismi -rileva Turismo Verde-Cia- hanno organizzato, per i prossimi giorni, attività abbastanza inusuali. Si va dagli spettacoli teatrali allestiti in azienda ai concerti di musica lirica, ai giochi che vedranno impegnati i cinque sensi. Molte le attività previste anche per i bambini: in molte aziende sarà possibile non soltanto gustare i dolci tipici della tradizione natalizia delle varie Regioni, ma imparare anche a prepararli.
Da rilevare, inoltre, che è cambiata -secondo Turismo Verde-Cia- la domanda: sia gli ospiti italiani che quelli stranieri preferiscono la vacanza breve. Il week-end lungo, invece, si pianifica, nel 60 per cento dei casi, con le guide on-line. E’, però, ancora forte il passaparola, che significa premiare quelle aziende che hanno fatto dell’ospitalità una forma di accoglienza attenta, curata e professionale.
 
 
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