SANITA': BRACCIANO (RM), CONSIGLIO COMUNALE APERTO PER RIAPERTURA REPARTO OSTETRICIA DEL 'PADRE PIO'

"Si chiede una precisa risposta in merito alla soluzione immediata della riapertura che ancora non si è avuta e soprattutto si chiede di conoscere con precisione di chi siamo le responsabilità riferibili all'interruzione di un servizio così essenziale non solo per il nostro paese ma anche per tutto il territorio della Asl Rm/F".

10/gen/2009 15.20.54 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

E' una delle iniziative che l'Amministrazione comunale promuoverà per contribuire alla risoluzione della situazione.
Documento unitario siglato ieri da maggioranza e minoranza.

“Si chiede una precisa risposta in merito alla soluzione immediata della riapertura che ancora non si è avuta e soprattutto si chiede di conoscere con precisione di chi siamo le responsabilità riferibili all'interruzione di un servizio così essenziale non solo per il nostro paese ma anche per tutto il territorio della Asl Rm/F”. E' quanto richiesto dall'Amministrazione comunale di Bracciano in merito alla chiusura del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale 'Padre Pio' di Bracciano, peraltro già funzionante a singhiozzo dalla scorsa estate.

Dopo che ieri alcuni Consiglieri comunali di minoranza avevano occupato per protesta l'Aula consiliare, l'Amministrazione di Bracciano ha promosso l'adozione di un documento unitario - sottoscritto dai Consiglieri di maggioranza e minoranza - con cui si prevede la convocazione di un Consiglio comunale aperto sul tema, cui saranno invitati i rappresentanti della Asl; gli amministratori dei comuni del territorio e i vertici regionali preposti. A questi ultimi, inoltre, sarà chiesto anche di provvedere alla concessione di deroghe all'assunzione di personale per il reparto, “al fine - si legge nel documento - di garantire la piena, continua e non più interrotta funzionalità del servizio”.

“Il timore di tutta la cittadinanza e dei suoi rappresentanti istituzionali - proseguono gli amministratori braccianesi - è che l'azione di chiusura a singhiozzo di specifici servizi sanitari preluda a una volontà di pervenire a una drastica riduzione delle attività dell'ospedale 'Padre Pio', che possa condurre a una chiusura dell'intero nosocomio anche se - conclude il documento - sembra che il 'Piano Sanitario Regionale' recentemente approvato voglia addirittura aumentarne i posti letto”. 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl