Maltempo: danni per l’agricoltura. Campagneallagate, raccolti distrutti, serre e aziende devastate. Subito lo stato di calamità per le zone colpite

Questo il primo bilancio tracciato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori delle conseguenze dell'ondata di maltempo che si è abbattuta in queste ultime ore sull'Italia, in particolare in Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Campania e Sicilia.

21/gen/2009 15.49.43 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Maltempo: danni per l’agricoltura. Campagne allagate, raccolti distrutti, serre e aziende devastate. Subito lo stato di calamità per le zone colpite

La Cia traccia un primo preoccupante bilancio. Gravi conseguenze per le produzioni orticole. In alcune province è necessaria la risemina dei cereali. Le esondazioni dei fiumi hanno abbattuto alberi da frutta. Sott’acqua molte strutture aziendali.
 
Campagne isolate, aziende agricole in difficoltà, terreni allagati, smottamenti e frane, danni nei campi coltivati ad ortaggi, per le serre, le strutture aziendali (in particolare stalle) e i macchinari. Questo il primo bilancio tracciato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori delle conseguenze dell’ondata di maltempo che si è abbattuta in queste ultime ore sull’Italia, in particolare in Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Campania e Sicilia. Per le zone colpite è stato richiesto lo stato di calamità naturale.
Secondo la Cia, le piogge violente hanno distrutto coltivazioni orticole, mentre sono stati devastati dalle acque i campi appena seminati a cereali. In alcune zone deve essere effettuata la risemina per il grano. La furia della pioggia e degli smottamenti ha sradicato alberi da frutta e il forte vento ha danneggiato seriamente serre, stalle e strutture aziendali, anch’esse allagate.
            Le esondazioni dei fiumi hanno reso impraticabili moltissime strade di campagna, compromettendo -afferma la Cia- l'equilibrio stesso dei terreni coltivati.
            Per quanto riguarda le colture, si registrano danni -sottolinea la Cia- per le produzioni orticole di stagione in campo aperto. Sono andate distrutte intere produzioni di zucchine, di insalata, di cavoli, di cavolfiori, di cicoria, di radicchio, di carciofi, di verza.
            La Cia, che si è subito attivata sul territorio per venire incontro alle esigenze dei produttori agricoli e per una stima globale dei danni, si sta adoperando perché nelle zone devastate dal maltempo venga deciso al più presto lo stato di calamità in modo da fronteggiare una situazione che appare quanto mai complessa.
 
 
 
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