Ogm: grave la decisione Ue sui mais biotech

Ogm: grave la decisione Ue sui mais biotech Ogm: grave la decisione Ue sui mais biotech La Cia sottolinea la sua contrarietà e auspica un forte impegno da parte dell'Italia per scongiurare l'autorizzazione.

21/gen/2009 17.01.05 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Ogm: grave la decisione Ue sui mais biotech
 
La Cia sottolinea la sua contrarietà e auspica un forte impegno da parte dell’Italia per scongiurare l’autorizzazione.
 
E’ una decisione sulla quale non possiamo che esprimere il nostro totale dissenso. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito all’avvio da parte della Commissione europea della procedura -per la prima volta dopo 10 anni- per l'autorizzazione di due mais geneticamente modificati destinati alla coltivazione in Europa.
La proposta, giunta in porto dopo mesi di forti contrasti tra gli stessi commissari europei, passerà nelle prossime settimane al vaglio del Comitato di autorizzazione Ue degli Ogm, in cui sono presenti, a livello tecnico, i rappresentanti dei 27 Stati membri.
Una decisione del genere da parte dell’Esecutivo comunitario -avverte la Cia- non ha un carattere democratico e non tiene affatto conto delle indicazioni che vengono da istituzioni importanti come il Parlamento europeo.
La Cia evidenzia che simili misure vanno contro anche alle aspettative dei consumatori europei che più volte si sono espressi contro le colture transgeniche. Non solo. Tale decisione disorienta gli stessi agricoltori, alimentando un clima di incertezza e confusione in ambito Ue su un problema molto sentito come quello degli Ogm.
Per la Cia siamo, quindi, in presenza di una decisione che rappresenta un fatto molto grave. Per questa ragione, ora è necessario che nel decisivo appuntamento del Comitato di autorizzazione Ue, il nostro Paese, insieme ad altri, si batta con fermezza contro l’autorizzazione, evitando così un pericoloso precedente in materia di produzioni agricole geneticamente modificate.
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl