Crisi: subito un vertice mondiale degli agricoltori. Non solo per il “G8”, ma per affrontare soprattutto i problemi che pesano sul mondo agricolo a livello internazionale

Non solo per il "G8", ma per affrontare soprattutto i problemi che pesano sul mondo agricolo a livello internazionale Il presidente della Cia Giuseppe Politi invita la Fipa a promuovere in tempi rapidi una riunione straordinaria di tutte le organizzazioni agricole aderenti.

03/feb/2009 11.18.34 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Crisi: subito un vertice mondiale degli agricoltori. Non solo
per il “G8”, ma per affrontare soprattutto i problemi
che pesano sul mondo agricolo a livello internazionale
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi invita la Fipa a promuovere in tempi rapidi una riunione straordinaria di tutte le organizzazioni agricole aderenti. Bisogna dare risposte valide ed efficaci. Non si può parlare soltanto di agricolture dei paesi industrializzati. Le questioni sono planetarie e richiedono interventi globali.
 
Un immediato vertice mondiale degli agricoltori. E’ quanto richiesto, in una lettera inviata alla Fipa (Federazione internazionale dei produttori agricoli), dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, fortemente preoccupato per la situazione che sta vivendo il mondo agricolo a livello planetario.
 “In questi giorni -avverte Politi, che ricopre anche il ruolo di presidente del Comitato mediterraneo della Fipa- mi sono fatto promotore presso la Fipa per un’iniziativa tesa a mettere intorno allo stesso tavolo i produttori agricoli mondiali. E questo non solo in vista dell’annunciato ‘G8’ agricolo, promosso dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia per il prossimo aprile in Italia, ma per affrontare le questioni internazionali che in questi mesi hanno avuto riflessi pesanti sugli agricoltori in ogni angolo della Terra. Un vertice che, sotto l’egida della Fipa, discuta in maniera concreta i temi della fame nel mondo, dello sviluppo rurale, della crescita delle aziende agricole, della competitività. Il tutto nell’ottica anche del negoziato della Wto, che, purtroppo, non riesce a decollare e che continua a mostrare ancora molte difficoltà”.
“Ovviamente, questa riunione -ribadisce il presidente della Cia- deve avere un carattere straordinario che va al di là delle già programmate riunioni della Fipa. Un aspetto questo che oggi è fondamentale per fare il punto sull’attuale situazione agricola mondiale e sui gravosi problemi che assillano gli agricoltori, provocandone il giusto malessere. Quello che sta avvenendo in questi giorni in Grecia è emblematico. Ma anche in Italia il quadro non è certo allegro. Le imprese non riescono ad operare perché sempre più strette da gravosi costi e da opprimenti oneri sociali ed adempimenti burocratici. Come Cia ci siamo mobilitati affinché agli imprenditori agricoli vengano date risposte efficaci e al settore venga riservata una maggiore attenzione”.
“Un vertice della Fipa -conclude Politi- ci appare, quindi, quanto mai importante in questo particolare momento di crisi generale. Sono certo che gli organi preposti della Federazione internazionale dei produttori agricoli, conoscendone ed apprezzandone la sensibilità, accoglieranno questa nostra richiesta. E sono convinto che da questo summit possano uscire valide indicazioni e costruttive proposte”.
 
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