Parte da Pisa la raccolta di fondi a sostegno degli agricoltori palestinesi Domani all’asta i prodotti tipici di qualità della campagna

20/feb/2009 12.57.26 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Parte da Pisa la raccolta di fondi a sostegno degli agricoltori palestinesi
Domani all’asta i prodotti tipici di qualità della campagna
                                                                                                          
L’iniziativa è promossa dalla Cia provinciale che ha subito aderito all’appello lanciato dal presidente Giuseppe Politi per aiutare il popolo agricolo palestinese profondamente colpito dal recente conflitto nella Striscia di Gaza. All’asta anche la maglia del ciclista Paolo Bettini e il corpetto dello schermitore Salvatore Sanzo.
 
Parte da Pisa la raccolta dei fondi a sostegno degli agricoltori palestinesi gravemente colpiti dal recente conflitto nella Striscia di Gaza. L’appello lanciato dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, in qualità di presidente del Comitato Mediterraneo della Fipa (Federazione internazionale dei produttori agricoli), comincia a raccogliere i primi frutti. E domani, ad Ospedaletto, i locali imprenditori agricoli metteranno all’asta i migliori prodotti della campagna pisana, accompagnati da oggetti d'eccezione, come la maglia iridata del ciclista Paolo Bettini e il corpetto dello schermitore Salvatore Sanzo. Obiettivo è quello di aiutare il mondo agricolo palestinese che, dopo l'attacco dell'esercito israeliano, ha visto distrutte infrastrutture, terreni, sistemi di irrigazione, interi raccolti, aziende agricole, stalle e serre.
L’iniziativa di domani è stata promossa dalla Cia di Pisa che ha risposto immediatamente all’appello del presidente Politi. “Invitiamo -ha affermato il presidente della Cia provinciale Stefano Berti- tutta la cittadinanza ed in particolare i rappresentanti delle istituzioni, delle categorie economiche e dell’associazionismo in generale a partecipare e far partecipare alla manifestazione. Aggiudicarsi i nostri prodotti significherà apportare un aiuto concreto ed immediato a chi è molto più sfortunato di noi. Il ricavato, infatti, sarà interamente devoluto a sostegno degli agricoltori palestinesi”
La Striscia di Gaza -ricorda la Cia- ha un totale di 700 mila metri quadri di superficie agricola, con una capacità di produzione annuale pari a 280.000/300.000 tonnellate, di cui un terzo è destinato all’esportazione. In questa zona, il settore agricolo offre lavoro permanente e provvisorio a più di 40 mila persone (il 12.7 per cento della forza di lavoro totale) e garantisce cibo ad un quarto della popolazione che vive nella Striscia di Gaza.
L’assedio della Striscia di Gaza da parte degli israeliani ha impedito le esportazioni di alcuni prodotti, inclusi quelli agricoli. L’occupazione non ha permesso neanche l’ingresso di semi, fertilizzanti ed altri strumenti produttivi, causando perdite significative al settore agricolo (più di 85 milioni di dollari).
L’iniziativa di domani si svolgerà, a partire dalle ore 10.00 presso la sede Cia di Ospedaletto (via Malasoma 22). Interverranno, oltre al presidente provinciale Stefano Berti, il presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi e Giordano Pascucci, presidente della Cia Toscana. Hanno dato la loro adesione ed annunciato la partecipazione personaggi politici (presidente e vicepresidente della Provincia), dello sport (appunto, Paolo Bettini che ha messo a disposizione maglia di campione del mondo autografata e lattina d’olio di sua produzione e Salvatore Sanzo, campione del mondo di fioretto, che ha messo a disposizione corpetto usato in gara) e della società civile.
 
 
 
 
 
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