Pasqua: l’agriturismo fa “il tutto esaurito” . In quattro milioni scelgono la vacanza (breve) a contatto con la natura I prezzi “bloccati” attirano sia gli italiani che gli stranieri

In altre, nonostante l'importante incremento di visite sul sito www.turismoverde.it e gli scambi di informazioni sulle nuove piazze virtuali informatiche, si aspettano le offerte del "last minute" e, soprattutto, si attende di capire che tempo farà.

03/apr/2009 10.39.43 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Pasqua: l’agriturismo fa “il tutto esaurito”. In quattro milioni
scelgono la vacanza (breve) a contatto con la natura
I prezzi “bloccati” attirano sia gli italiani che gli stranieri
                                                        
Turismo Verde della Cia evidenzia una crescita delle presenze: più 8 per cento rispetto al 2009. Nella scelta delle aziende spiccano i percorsi guidati enogastronomici e le località nei pressi delle terme, dei centri benessere e delle città d’arte. E domenica 19 aprile si svolge la terza Giornata nazionale dell’agriturismo.
 
La crisi non abbatte la voglia degli italiani di trascorre una vacanza a contatto della natura. E così la prossima Pasqua si annuncia per le aziende agrituristiche del nostro Paese il “tutto esaurito”. Si recheranno in campagna quattro milioni di vacanzieri, l’8 per cento in più rispetto all’anno scorso. Praticamente una famiglia su cinque. Vacanze, comunque, brevi, di gusto e di benessere e, in media, di non più di quattro giorni. E’ quanto rileva un’indagine di Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori che prevede un nuovo “boom”. E questo soprattutto grazie ai prezzi che, a differenza di altre strutture, sono rimasti praticamente fermi. In pochissimi, infatti, hanno ritoccato i listini rispetto allo scorso anno. Il 25 per cento delle presenze sarà di stranieri (tedeschi in testa), con una crescita del 5 per cento nei confronti del 2008.
Molti di questi vacanzieri replicheranno la settimana successiva la Pasqua per la terza Giornata nazionale dell’agriturismo che Turismo Verde ha organizzato per domenica 19 aprile in oltre 300 aziende.
Ad una settimana dalla Pasqua in molte regioni, quali la Toscana, le Marche, la Sicilia, si registra -afferma Turismo Verde-Cia- già il “pienone”. In altre, nonostante l’importante incremento di visite sul sito www.turismoverde.it e gli scambi di informazioni sulle nuove piazze virtuali informatiche, si aspettano le offerte del “last minute” e, soprattutto, si attende di capire che tempo farà. Ma tutto fa presumere che anche in queste regioni gli agriturismi si riempiranno soprattutto tra la Pasqua e il lunedì dell’Angelo.
Quest’anno -avverte il Turismo Verde-Cia- la Pasqua cade in un periodo che dovrebbe essere abbastanza rassicurante dal punto di vista meteorologico, e proprio in previsione di belle giornate primaverili le aziende hanno organizzato una serie di attività all’aperto. In Sicilia, in alcune aziende nel Parco delle Madonie, si potrà raccogliere e gustare la biblica “manna”; in Calabria si assisterà alla cattura e all’ “inanellamento” degli uccelli; nelle Marche, dove si sarà appena concluso il “mese dell’agriturismo” (dal 5 marzo al 5 aprile), con l’ausilio di un naturopata sarà possibile fare dei percorsi didattici per imparare a riconoscere la flora spontanea e le piante officinali ed il loro uso per preparare tisane, digestivi ed interi menu; in Lombardia si potrà “adottare” un orto.
Non solo. Tra le preferenze dei vacanzieri, quest’anno, svettano proprio le vacanze verdi e i soggiorni nei centri termali e di benessere. Quale miglior connubio per una vacanza totalmente rigenerante? Molte aziende agrituristiche associate a Turismo Verde, circa 400, gravitano, infatti, nelle immediate vicinanze di centri termali e, proprio in previsione dei prossimi appuntamenti festivi, hanno rinnovato accordi per poter usufruire, reciprocamente, dei servizi offerti. Accade in Puglia, Veneto e Piemonte. Queste offerte speciali, oltre ad essere destinate ai giovani, sono particolarmente dedicate agli anziani.
Ma a farla da padrone sono i percorsi guidati enogastronomici: sono ormai centinaia le “Strade” del vino, dell’olio, dei sapori sui cui tracciati si trovano decine di aziende agrituristiche che offrono menù della tradizione locale e prodotti tipici certificati trasformati in azienda.
Molto ricercati sono anche gli agriturismi che si trovano nelle vicinanze delle città d’arte (in particolare Umbria, Toscana e alto Lazio).
Ma si imparerà anche “a fare”: in Toscana i “biscotti salati” per gustare salumi e formaggi a merenda, in Liguria i “tirotti”, in Trentino la sgranatura ed i manufatti con il mais, in Campania il “casatiello”.
 
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl