Crisi, emergenze alimentari, fame, mercati, produzione e sviluppo al centro del “G-14” degli agricoltori Vertice il 17 aprile organizzato dalla Fipa e dalla Cia

08/apr/2009 10.46.04 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Crisi, emergenze alimentari, fame, mercati, produzione
e sviluppo al centro del “G-14” degli agricoltori
Vertice il 17 aprile organizzato dalla Fipa e dalla Cia
 
Il summit si svolgerà a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, alla vigilia del “G-8” agricolo organizzato dal governo italiano. Dalla riunione, coopresieduta dai presidenti della Fipa Ajay Vashee e della Cia Giuseppe Politi, scaturirà un contributo che sarà consegnato al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia.
 
Fame e malnutrizione, emergenze alimentari, efficienza dei mercati, aumento produttivo e qualità, controllo dei prezzi, costi di produzione. Sono questi i principali argomenti al centro del “G-14” agricolo promosso dalla Fipa (Federazione internazionale dei produttori agricoli) e dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori. L’importante summit si svolgerà in Italia, a Pieve di Soligo (Treviso), il prossimo 17 aprile, alla vigilia del “G-8” dei ministri agricoli organizzato dal nostro governo e in programma, sempre in provincia di Treviso, dal 18 al 20 aprile.
La riunione del “G-14” agricolo (invitate delegazioni delle organizzazioni agricole di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, India, Brasile, Messico, Sud-Africa, Egitto, Cina e Russia, più quella della Repubblica Ceca, in qualità di presidente di turno dell’Ue) prevede un vasto ed intenso lavoro dal quale scaturirà un articolato contributo che sarà consegnato al ministro italiano delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, che prenderà parte al vertice degli agricoltori. A sua volta, il ministro porterà questo contributo alla riunione del “G-8” agricolo.
L’incontro degli agricoltori mondiali, al quale sono invitati anche rappresentanti delle istituzioni internazionali, europee e italiane, sarà coopresieduto dal presidente della Fipa Ajay Vashee e dal presidente della Cia Giuseppe Politi, anche in qualità di membro del Comitato Esecutivo e presidente del Comitato Mediterraneo della stessa Fipa.
Il vertice si articolerà principalmente in due tavole rotonde, durante le quali verranno discusse ed analizzate le tematiche che saranno, poi, oggetto anche del “G-8” agricolo. Si parlerà di crisi alimentari, di aumento degli investimenti per incrementare la produttività nei Paesi in via di sviluppo, di rafforzamento dello sviluppo rurale, dell’impatto delle difficoltà finanziarie sull’agricoltura, di cambiamenti climatici, di acqua, di bioenergie, dei mercati, di gestione dei rischi in agricoltura.
Dal confronto dei maggiori leader agricoli mondiali verrà, dunque, un contributo fattivo al vertice dei ministri.
Un contributo fatto di proposte ed indicazioni per combattere l’emergenza alimentare, per riportare equilibri sui mercati internazionali, per la crescita dell’agricoltura nei Paesi in via di sviluppo, per rafforzare la centralità della produzione agricola e il ruolo sempre più importante degli agricoltori.
Un’azione che -come verrà ribadito nel corso del “G-14” degli agricoltori- dovrà svilupparsi attraverso un’iniziativa strategica condivisa e mirata a precisi ed irrinunciabili obiettivi. Insomma, una nuova politica che permetta di contrastare emergenze alimentari e speculazioni finanziarie, incentivare gli investimenti e gli aiuti nelle zone agricole a basso reddito, migliorare le filiere produttive.
Il contributo che scaturirà dalla riunione promossa da Fipa e Cia non sarà utile solo ai ministri agricoli degli “otto grandi”, ma potrà essere un elemento da porre all’attenzione dei leader del “G-8” in programma nel prossimo luglio alla Maddalena.
 
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